Attacco ancora a secco, mancano i gol dei centrocampisti e un’alternativa a Destro-Giak

Attacco ancora a secco, mancano i gol dei centrocampisti e un’alternativa a Destro-Giak

Il terzo zero a zero consecutivo porta alla luce i limiti dell’attacco rossoblu: con due gol nelle ultime sei partite il reparto offensivo del Bologna sembra essersi inceppato, serve una terza bocca da fuoco oltre a Destro e Giaccherini.

di Jacopo Biondini

Due gol segnati nelle ultime sei partite sono un bottino piuttosto povero per una squadra che con Donadoni in panchina viaggia a una media punti da Europa.

Nel momento più importante della stagione sembra essersi bloccato il reparto offensivo rossoblu: l’ultimo gol segnato risale al 14 febbraio quando Destro firmò l’uno a zero contro l’Udinese. Il meccanismo sembra essersi inceppato, infatti nelle ultime tre partite il Bologna non è mai riuscito ad andare oltre lo zero a zero. Se contro la Juve il pareggio è un ottimo risultato, nelle sfide contro Palermo e Carpi ci si aspettava forse qualcosa di più. Questo calo di rendimento degli attaccanti può essere attribuito alla condizione fisica: Destro e Giaccherini hanno giocato praticamente tutte le partite senza mai rifiatare, un momento opaco è abbastanza giustificabile. Anche la sfortuna poi ci ha messo del suo, sono tanti i legni colpiti dai rossoblu nelle recenti uscite, ultima la bellissima rovesciata di Gastaldello che si stampa sulla traversa. La malasorte non deve però diventare un alibi dietro cui trincerarsi per giustificare questo momento: bisogna continuare a lavorare e cercare di essere più incisivi sotto rete per rendere temibile un attacco che ora sembra sterile.

Oltre alla cattiveria e alla fortuna servono anche, ovviamente, giocatori bravi in grado di buttarla dentro. In quest’ottica il calo di Destro e Giaccherini ha portato alla luce l’assenza di un’alternativa valida ai due bomber che fin qui hanno realizzato 14 dei 29 gol rossoblu: manca una terza bocca da fuoco. Mounier era partito molto forte con tre gol realizzati nelle prime sette giornate, poi ha rallentato ed ora è fermo a quota quattro reti, l’ultima il 31 gennaio contro la Samp. Qualcosa di più ci si aspetta anche dal nuovo arrivato Floccari, a segno solo contro il Sassuolo e anche da Franco Brienza, in gol contro Atalanta ed Empoli. Ma il reparto che dovrebbe migliorare di più in termini di apporto alla fase realizzativa è certamente il centrocampo: sono solo due i gol dei centrocampisti, entrambi firmati Donsah. Taider e Diawara provano spesso il tiro, ma con scarsi risultati, mentre i vari Brighi, Rizzo, Crisetig, quando impegnati, si occupano soprattutto della fase difensiva. Donadoni dovrà quindi lavorare sulla fase d’attacco, apparsa in difficoltà nelle ultime gare, servirà più decisione sotto rete e soprattutto una maggiore spinta da parte di tutta la squadra con gli inserimenti dei centrocampisti e gli affondi degli esterni.

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