Analisi tattica: il Milan di Gattuso

Analisi tattica: il Milan di Gattuso

A pochi giorni da Milan-Bologna andiamo ad analizzare tatticamente la squadra guidata da Rino Gattuso
di Tommaso Ferrarello

MODULO E STATISTICHE

Momento di grande difficoltà per il Milan, squadra che sta ancora cercando una dimensione tattica ideale per far rendere al massimo i suoi giocatori. Vincenzo Montella non ha mai dato continuità a un modulo specifico, cambiando interpreti ogni partita e mettendo in evidenza confusione e poche idee. Il neo allenatore Gattuso non è partito col piede giusto, pareggiando in modo rocambolesco a Benevento. Quel che preoccupa della squadra rossonera è la mancanza di serenità e personalità all’interno del rettangolo verde.
Dopo la campagna acquisti estiva, dal Milan ci si aspettava un inizio di campionato ben diverso.

E’ la classifica a confermare queste difficoltà: settimo posto con 21 punti in condivisione con Fiorentina e proprio con il Bologna. 21 gol fatti 20 subiti.
Al Meazza il Milan ha guadagnato 11 punti, ma segna davvero poco: soltanto 6 gol. Ma il dato più allarmante è rappresentato dal fatto che l’ultimo gol segnato dai rossoneri a San Siro risale al 2-0 contro la Spal (tra l’altro due rigori) del 20 Settembre. Pare che le partite giocate nella Scala del Calcio mettano parecchia pressione ai giocatori di Gattuso che non riescono a rendere come dovrebbero. sono anche gol subiti sempre tra le mura amiche.
Il Bologna, all’opposto, lontano dal Dall’Ara viaggia ad ottimi ritmi: sesto posto subito dietro la Juventus con 12 punti, nella speciale classifica delle partite giocate in trasferta. Dunque si prospetta una gara tirata e molto equilibrata.

Milan formazioneDopo una sola partita è complicato dire quale sarà il modulo tattico su cui punterà Gennaro Gattuso. A Benevento, all’esordio con i rossoneri, ha scelto il 3-4-3: difesa guidata da Leonardo Bonucci, evidentemente sottotono in questa prima parte di stagione, coadiuvato da Musacchio Romagnoli. Nel reparto offensivo si punta molto sugli esterni: Borini e Rodriguez hanno il compito di svolgere bene le due fasi, assicurando cross continui, corsa e resistenza. Montolivo detta i tempi e Kessiè, dotato di forza fisica, dinamismo e resistenza, agisce da tuttofare. In avanti lo spagnolo Suso ha la licenza di inventare la giocata col suo mancino, Bonaventura emerge per intelligenza tattica e Kalinic è il finalizzatore, anche se pare parecchio nervoso in questa prima parte di esperienza milanista.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy