Amarcord Bologna: quando Meghni e Cipriani stesero la Lupa

Amarcord Bologna: quando Meghni e Cipriani stesero la Lupa

L’ultima vittoria casalinga dei Rossoblù contro la Roma risale a undici anni fa: grandi protagonisti di quel 3 a 1 furono Mourad Meghni e Giacomo Cipriani. Ma dove sono finiti adesso? Da ‘Il resto del Carlino’

Correva l’anno 2004, il giorno era il 26 settembre. Allo stadio Dall’Ara arriva la Roma di Rudi Voeller, reduce da quattro punti nelle prime tre partite. La gara non ha storia: il primo tempo è dominato dal Bologna, trascinato da quelle che erano due giovani speranze come Mourad Meghni e Giacomo Cipriani, imprendibili per la difesa capitolina. Le loro reti fissano il punteggio sul 3 a 0 all’intervallo, prima che nella ripresa Totti segni il gol della bandiera. A fine match Voeller è costretto alle dimissioni e tutto l’ambiente giallorosso è in subbuglio.

Quella è stata l’ultima vittoria fra le mura amiche del Bologna con la Roma. Di lì in poi il bilancio casalingo è tragico: quattro successi giallorossi e due pareggi. Ma dove sono finiti i protagonisti di quel 3 a 1? A 31 anni Meghni, che ai tempi era stato soprannominato “piccolo Zizou”, è tornato in Algeria, dove gioca in Ligue 1 nelle file del Cs Constantine: una parabola triste per l’ex enfant prodige, che con quel talento sembrava destinato a ben altri palcoscenici.

L’altro eroe di quella notte, Cipriani, adesso ha 35 anni ed è svincolato, dopo aver disputato l’ultima stagione nel Savoia in Lega Pro. La sua storia è segnata indelebilmente dagli infortuni ai legamenti del ginocchio che, di fatto, ne hanno bloccato l’ascesa. La stella del “Cippo” era una delle più brillanti in un panorama come quello italiano, ai tempi dominato dai vari Del Piero, Totti, Cassano. Dribbling, velocità e senso del passaggio e del gol: non gli mancava nulla insomma.

Il resto di quella squadra che annichilì la Roma ha appeso le scarpette al chiodo: da Pagliuca a Nervo, passando per Torrisi, Locatelli (che in quella sfida regalò tre spettacolari assist) e Tare. Gli unici “sopravvissuti”, oltre ai già citati Meghni e Cipriani, sono Gamberini (oggi al Chievo) e Loviso (in Lega Pro all’Alessandria). Quella del 2004 fu una notte indimenticabile per i tifosi del Bologna: l’augurio è che i vari Destro, Giaccherini e Mounier possano ripercorre le orme dei loro predecessori, sfatando così il tabù Roma.

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