Alibi finiti per il Bologna

Alibi finiti per il Bologna

di Mario Giuliante

Bisognerà fare il passo più lungo della gamba, prendere coraggio, azzardare alcune mosse e vincere. Non ci sono più alibi per il Bologna di mister Donadoni che, dopo la bruciante sconfitta di Udine, domani sarà chiamata a fare punti, a portarli a casa, a vincere la partita. La squadra avversaria, l’Empoli, non ha grandi pretese, non sembra spaventare rispetto all’anno scorso quando si impose per 3 a 2 proprio al Dall’Ara. La squadra di Martusciello cercherà, come giusto che sia, di fare punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. E tu Bologna, cosa vuoi fare da grande? Ormai scuse non ne hai, devi rialzare la china, buttare le sconfitte alle spalle, imparare da queste e crescere un po’. C’è bisogno di un cambio di mentalità in generale, lavorare in maniera più compatta dando fiducia a giocatori più in forma rispetto ad altri. La fortuna del Bologna sta nell’avere alle spalle quattro squadre che fanno fatica a vincere e garantiscono per ora la possibilità di scendere nella serie cadetta, ma ciò non serve a star sereni..il calcio ci ha spesso insegnato che queste situazioni alla fine del campionato hanno regalato scenari completamente diversi. 

Serve un cambio di mentalità e sopratutto di rotta, serve battere la squadra toscana. Per farlo Donadoni ritrova tra le fila rossoblu capitan Gastaldello regolarmente al suo posto. Le sue ingenuità hanno fatto pagare un caro prezzo al Bologna; ora non ha più scusanti e deve tornare a guidare la difesa nella giusta maniera. Con lui Maietta, Masina e Krafth che dovrebbe tornare in fascia al posto di Torosidis, non benissimo a Udine. Si spera nel ritorno di Nagy a centrocampo con Dzemaili e Taider (e Viviani che busserà alla porta per una maglia da titolare). A Nagy non si può rinunciare: con lui il campo il Bologna ha sempre mostrato un volto diverso. Krejci e Mounier (con Di Francesco o l’improbabile sorpresa Floccari al suo posto) a comporre il tandem d’attacco insieme a Destro. Anche per lui non ci sono più alibi: vero che pochi sono i palloni che gli arrivano, ma da lui ci aspettiamo qualcosa in più: se i palloni non ci sono vanno cercati. Non è una critica perché Destro sa come si fa e soprattutto sa quanto serva a questo Bologna.

Una tranquilla domenica per alcuni, una domenica di sport per altri dove si incrociano emozioni, tifo,cori, striscioni e prato verde. Per vivere la seconda la direzione è il Dall’Ara di Bologna, con i rossoblu chiamati a vincere. Poche storie e pochi alibi, senza se e ma bisogna portala a casa e vincere..e tu Bologna non nasconderti perché in questi casi sai come si fa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy