Acquafresca: “Non guardo indietro, testa alla A”.

Acquafresca: “Non guardo indietro, testa alla A”.

Il suo goal del momentaneo 1-1 è stato pesantissimo ed è forse riuscito a cancellare dalla mente, sua e dei tifosi, il penalty sbagliato proprio contro l’Avellino. Tornato al gol dopo tanti mesi, Robert Acquafresca si prende una piccola rivincita sui suoi detrattori. Con un movimento da vero centravanti, con un destro incrociato all’angolino, si è tolto di dosso la grande amarezza che lo perseguitava da quel famoso 9 maggio scorso. 

“Sono felicissimo per il goal -ha detto la punta- e per aver contribuito al raggiungimento della finale. Avremmo dovuto soffrire un po’ meno ma passare il turno era l’unica cosa che contava. Gli errori sono alle spalle, ora guardo avanti”. La punta rossoblù non è riuscita a proseguire la gara a causa di un risentimento muscolare alla coscia destra. “Spero non sia niente di grave, voglio esserci per le finali”. Acquafresca si candida assieme a Daniele Cacia per una maglia da titolare a Pescara al fianco di Sansone, in un Bologna che ai playoff è riuscito magicamente a ritrovare i gol dei suoi attaccanti. Tutti, tranne Matteo Mancosu. 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy