A Palazzo D’Accursio calciatori soddisfatti e raggianti: “Adesso testa alla A”

A Palazzo D’Accursio calciatori soddisfatti e raggianti: “Adesso testa alla A”

Il pomeriggio di ieri, oltre alla celebrazione della promozione con il sindaco, è stata un’importante occasione per scambiare due parole con i protagonisti dell’impresa. A Palazzo D’Accursio era presente la dirigenza, Marco Di Vaio, il mister ed alcuni calciatori, tutti vestiti in abito elegante, raggianti e con il sorriso stampato in volto. Tra loro c’erano Karim Laribi, Robert Acquafresca, Daniele Cacia, Gianluca Sansone e Archimede Morleo.  Al termine della cerimonia sono rimasti tutti nel cortiletto interno del palazzo per firmare autografi, scattare foto con i fans e rispondere alle domande dei giornalisti.

“Sono orgoglioso di aver fatto parte di questo gruppo – dice Cacia – di aver vissuto questa bellissima piazza”. L’attaccante calabrese con i suoi 12 goal ha contribuito alla promozione in A, serie in cui lui non è mai riuscito ad affermarsi. “Ogni volta che ci arrivavo speravo fosse quella buona – spiega – ora ho 31 anni e non ci penso più. La voglia di misurarmi nel massimo campionato è tanta ma non mi aspetto più niente. Anche se l’esempio di Toni mi mette speranza”.

Un calciatore che più di altri ha sognato questa promozione è stato sicuramente Archimede Morleo. “Ho fatto parte della squadra che è retrocessa – racconta – volevamo riscattarci. La scorsa stagione bruciava ancora”.

Felicissimo anche Robert Acquafresca, tra l’altro autore del goal importantissimo contro l’Avellino. “Che gioia – ammette la punta – tornare in A anche grazie ad un mio goal, è stata una soddisfazione incredibile. Poi dopo una stagione non facile. Non ho mai mollato e alla fine i risultati sono arrivati”. Come per la maggior parte della rosa rossoblù, anche il futuro di Acquafresca non è chiaro. “Io ho ancora due anni di contratto – dice la punta – sarà la società a decidere”. 

Anche per Sansone la situazione non è ancora definita ma tutta la città spera che la società lo riscatti dalla Sampdoria, con il giocatore che ha aperto le porte alla sua permanenza: “Non sono io che decido ma la mia volontà è quella di rimanere a Bologna”.

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