Un Terrorista? No, è solo Nainggolan

Un Terrorista? No, è solo Nainggolan

Nainggolan scambiato come terrorista nella città belga di Anversa

Dopo pochi giorni dall’attacco di Parigi, l’Europa è spaventata, specialmente il Belgio considerando che i cinque terroristi sono partiti proprio da questo paese. Ed è ad Anversa, che alcuni clienti di un albergo della zona ebraica della città denominata “Diamant” per la commercializzazione dei diamanti che rende famosa tale cittadina, hanno chiamato la polizia per via di un giovane dallo sguardo sospetto, cresta e tatuaggi.

Trattenuto dall’albergo solo all’arrivo degli agenti è stato rilasciato con tanto di scuse (e selfie) a seguito, poiché il temuto terrorista altro non era che il giocatore della Roma Radja Nainggolan, trovatosi in Belgio dopo l’amichevole tra Belgio e Spegna. Il calciatore stava trascorrendo nella cittadina di origine, la propria giornata libera, incontrando gli amici più cari (come Matthias Schoenaerps, compagno di squadra nel Beerschot).

Tale episodio, non può che terminare con una grossa e grassa risata del giocatore anche negli spogliatoi di Trigoria, dove (ovviamente) le battute non sono ancora terminate. Magari la prossima volta, soprattutto in momenti di tensione come questo, non vi farà più ingresso in luoghi pubblici con il cappuccio della felpa sollevata fino a coprire il volto, e con persone dall’aspetto (evidentemente) non molto rassicurante.

 

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