Okaka vuole restare in Italia, Corvino fa sul serio.

Okaka vuole restare in Italia, Corvino fa sul serio.

Okaka ha detto no alla Francia, vorrebbe rimanere in Italia. La punta blucerchiata, in scadenza di contratto a giugno 2016, non vuole rinnovare e costringe così la Samp a cederlo per evitare di perderlo a costo zero la prossima estate.

Alla finestra, pronte ad approfittare della situazione, guardano interessate sopratutto Torino e Bologna, con i rossoblù che dall’osservazione sono passati alla carica, parlando direttamente con i rappresentanti blucerchiati. Corvino ha ribadito loro la decisione del Bologna di non pagare l’alta cifra per il riscatto di Krsticic (4 milioni) e neppure quella per Sansone (1,5) ritenute dalla società rossoblù troppo alte. Con più o meno lo stesso budget Corvino punta ad assicurarsi Okaka, successivamente si potrebbe poi ridiscutere la situazione degli altri due (magari chiedendo un rinnovo del prestito). La Samp infatti, vista l’ultima possibilità di monetizzare, è costretta ad abbassare le pretese sul cartellino di Okaka: dai 7 milioni di valutazione si potrebbe scendere fino ai 3 e i 4 milioni.

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