Bologna, la rosa è da sfoltire. Corvino lavora alle cessioni

Bologna, la rosa è da sfoltire. Corvino lavora alle cessioni

Attualmente la rosa del Bfc è composta da 35 giocatori, troppi. Per questo una delle priorità di Corvino è senza dubbio quella di lavorare alle cessioni. Ci sono tante situazioni da sistemare, tanti giocatori da cedere o da mandare in prestito, il ds oggi andrà a Milano anche per questo.

Mentre manca solo l’ufficialità per i prestiti di Lorenzo Paramatti, Francesco Bergamini e Antonio Calabrese, in attacco la situazione è più complessa.

Daniele Cacia vorrebbe rimanere un altro a Bologna. Difficile che questo accada anche perché la punta ha molto mercato in B con Bari e Salernitana in pole position. I pugliesi lo puntano da diverso tempo, consapevoli che l’attaccante in B aumenta notevolmente le chance promozione delle squadre in cui milita. Anche Bianchi vuole restare, o almeno è quanto ha dichiarato il suo agente dopo che ha dovuto dire addio all’Atalanta che ha deciso di non trattenerlo. Dovrà convincere Delio Rossi.

Matteo Mancosu, dopo i tutt’altro che fortunati mesi in rossoblù, è stato offerto alla Salernitana ma potrebbe andarci solo in prestito. Si parla inoltre di un suo inserimento come contropartita tecnica nell’affare Defrel. 

Si lavora inoltre ai prestiti di Ceccarelli, secondo i rumorsi di mercato possibile un suo ritorno al Cesena, e di Garics, su cui il Modena ha provato ad inserirsi.

La società sta trattando le uscite di Gianmarco Gerevini, che dovrebbe rinnovare il prestito all’Ischia, di Abdallah Yaisien, che vuole il Trapani e di Martì Riverola che potrebbe essere acquistato a titolo definitivo dall’Altach, squadra in cui ha militato già questa stagione. Su di lui anche il Foggia. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy