Turnover Juve? Non è detto sia un vantaggio

Turnover Juve? Non è detto sia un vantaggio

Sicuri che il turnover indebolisca la Juve? E se fosse, con le dovute proporzioni, il contrario?

Ora sì, Bologna può pensare alla partita che attende tutto l’anno, quella che più la fa soffrire ma più la stuzzica. Spesso va male, sempre viene maledetta, ma non si può nascondere: è la più affascinante. Il Bologna giunge dunque alla sfida contro la Vecchia Signora nel miglior modo possibile, con una bella vittoria alle spalle, in un momento di forma importante e con l’entusiasmo alle stelle. Soprattutto, per una volta affronterà i campioni d’Italia senza essere vittima del solito complesso di inferiorità. Una volta arrivava la Juve, c’era attesa per la partita ma la rassegnazione era evidente. Non c’è mai stata una singola possibilità per il Bologna di fare risultato al cospetto della Juventus vincente del recente periodo, i pareggi o i successi in terra piemontese sono arrivati quando di fronte c’era una squadra bianconera in difficoltà. Da quando la Juve è tornata a dominare, molto spesso è andata male. Anzi, spesso i rossoblù partivano battuti in partenza, era quasi come iniziare la partita sotto di uno o due gol. Fare risultato era impossibile, non solo per la disparità tecnica delle due squadre ma soprattutto per lo strapotere psicologico della Juventus al cospetto del povero e bistrattato Bologna.

La situazione adesso è diversa. Spiegarlo è semplice: il Bologna ha fermato Napoli, Roma e Fiorentina in casa, ha vinto a Milano con il Milan e per poco non fermava pure l’Inter. Stese anche Lazio e Sassuolo, giusto per completare la rassegna. Insomma, che i rossoblù si trovino meglio con le grandi non è una sensazione o una speranza in vista di venerdì, ma un dato di fatto inequivocabile. Nella lista da spuntare, manco si fosse in Kill Bill, manca solo una squadra e i suoi colori sono bianconeri. E’ lecito pensare che con questo processo di crescita nel corso delle prossime stagioni il Bologna almeno una volta fermerà la Juve, ma la situazione contingente ci dice che lo può fare anche ora. Attenzione, non perché la Juve verrà qui incerottata o distratta dalla Champions, ma semplicemente perché il Bologna una delle squadre più in forma del campionato. Anche da Torino considereranno questa partita come uno degli scogli più duri da superare in vista del rush finale, proprio per questo è impensabile che i campioni d’Italia vengano qui con il pensiero dirottato altrove. Non è mai successo, non accadrà mai. La mentalità Juve è qualcosa di difficilmente replicabile, una entità che prima ancora delle tecnica ha consentito ai bianconeri di vincere trofei su trofei. Pensare ad una Juve distratta è pura utopia.

Veniamo all’altro aspetto su cui tanti fanno affidamento: il turnover. Avete visto la panchina? Morata (il titolare è Mandzukic), Zaza, Alex Sandro, Rugani, non stiamo parlando di Grygera, De Ceglie o altri. C’è di più, tutti i media nazionali stanno esaltando la panchina la Juve, quasi come fossero certi che venerdì Allegri possa fare affidamento sul turnover. E la domanda che ora dobbiamo porci è: meglio per il Bologna vedere in campo i titolari, magari influenzati dalla Champions e meno lottatori del solito, oppure una schiera di ottime riserve pronte a dimostrare il loro valore e a mettere in campo tutta la determinazione possibile? Le riserve sanno che la loro occasione potrebbe essere giunta, e lo status di ‘panchinaro’ – all’interno della mentalità Juve – significa fare una grande partita per mettere in difficoltà il mister per le scelte future. Ecco allora che il discorso della distrazione Champions verrà meno, perché quelle tre o quattro riserve saranno affamate, desiderose di tenere la Juve in vetta in assenza di qualche titolare. E questo è forse l’aspetto che attendono anche i media, in modo tale possano esaltare la straordinaria panchina Juve che va a battere a domicilio una delle squadre più in forma del campionato. Funziona così, del Bologna si parla pochissimo, tutte le volte che vince o c’è un pizzico di fortuna o demeriti degli avversari, ma se la Juve batterà i rossoblù, vedrete che i media pomperanno il Bologna per esaltare il successo bianconero ottenuto con qualche riserva.

Sarà sempre la solita complicata partita, quello che cambia è solamente il livello del Bologna, ora finalmente competitivo e in grado di rendere una intera città consapevole della forza della squadra. Questa ritrovata forza, aumenta le speranze di fare risultato proprio nella partita che più dice male. I tifosi del Bologna sanno che stavolta sperare contro la Juve non è utopia o irrealismo, i giocatori sono consapevoli che se giocano come sanno posso dare filo da torcere a chi domina da 4 anni il campionato. La mente è tutto, scendere in campo contro la Juve con una ritrovata mentalità, proietta il Bologna vicino ad un risultato che fino a poco tempo fa sembrava impensabile. Per una volta, l’esito di un match tra Bologna e Juve non dipende solo ed esclusivamente da quelli in casacca bianconera. E’ già tanto, è una nuova sensazione che permette al Bologna di non partire battuto.

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