Tre punti per la salvezza (ma forse senza Destro)

Tre punti per la salvezza (ma forse senza Destro)

Archiviata la sconfitta con il Toro si torna subito in campo, ma le possibilità di fare punti a Napoli sono minime. Per il Bologna la necessità di ricavare i tre punti utili per raggiungere quota 40 nel finale di campionato, probabilmente senza Destro

Chiuso il weekend orribile per i tifosi di Virtus e Bologna, è ora di rituffarsi nel campionato. Il turno infrasettimanale prevede l’anticipo al San Paolo di Napoli dove un Bologna in crisi affronterà una squadra di casa più o meno nella stessa situazione. Servono tre punti per sancire la salvezza del Bologna, ma difficilmente arriveranno oggi. Possibilità di fare risultato? No.

Vero, i rossoblù si sposano meglio contro squadre che si aprono e attaccano ma la verve dei giocatori rossoblù al momento non è di certo sufficiente a fare risultato in massima serie. Infatti in casa sono arrivate le sconfitte contro Verona (e qualcuno parlava di corsa salvezza riaperta per gli scaligeri…) e Torino, quest’ultimo giunto al Dall’Ara in pantofole per il classico punticino dal profumo biscottato. Parliamoci chiaro, l’attuale livello del Bologna rende difficile la realizzazione di qualunque risultato contro qualunque squadra della Serie A. Certo, di fronte c’è un Napoli che ha mollato gli ormeggi, ma persa la lotta scudetto rischia di riaprirsi quella al secondo posto ed è difficile credere che Sarri lascerà per strada altri punti. Sì, il Bologna ha abituato ai miracoli in questa stagione, ma quella era una squadra diversa rispetto all’attuale, era un Bfc che lottava, correva, azzannava l’avversario e il risultato, si aggrappava a qualsiasi cosa pur di risalire e puntualmente lo ha fatto. Ora invece la squadra è molle, stanca, distratta, monocorde nel suo gioco e nei suoi difetti. Con questi presupposti difficile pensare ad un risultato positivo a Napoli, a meno che, come successo contro la Roma, la caratura dell’avversario non fornisca lo stimolo giusto a disputare almeno una partita sufficiente. Per il risultato si vedrà al novantesimo.

Ecco allora che strappare punti a Napoli potrebbe essere una pia illusione (e arbitra Gervasoni), anche se la crisi può essere arginata. Diciamo che analizzando le tabelle di marcia i rossoblù con tre puntacci strapperebbero la salvezza. Facciamo così: tre pareggi con Genoa, Empoli e Chievo potrebbero bastare, anche se lascerebbero alla platea quel classico amaro in bocca dello svacco di fine stagione. Chiudere con tre biscottini non infiammerebbe né il tifo né il chairman, anche se l’obiettivo fissato a inizio stagione verrebbe raggiunto. Sempre meglio che evitare rischi di qualsiasi tipo…

Chiusura su Destro. Donadoni ieri ha affermato che il ragazzo forse tornerà in gruppo solo dalla prossima settimana, considerando il ritorno al campo, alla condizione fisica e alla forma, Mattia potrebbe tornare sì e no per le ultime due partite. Nel comunicato che sanciva il suo infortunio si parlava di un mese di stop, era il 14 marzo, Destro tornerà presumibilmente in gruppo il 25 aprile. Il ritardo c’è così come la poca chiarezza sul suo recupero, e chi parla di sopraggiunto complicazioni mediche potrebbe avere ragione. Considerando inoltre che la punta manca come il pane a questo Bologna non benissimo. Se si pensa poi alla salute di Mattia ancora peggio.

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