Serie B indecifrabile (e il Bfc ha fatto bene a non cambiare mister)

Serie B indecifrabile (e il Bfc ha fatto bene a non cambiare mister)

Il Bologna si riavvicina al Carpi, mentre dietro si rimescolano le carte. Temevamo il Livorno, ma la sconfitta interna per mano dell’Avellino incrina ancora di più le gerarchie di una B che vede il solo Bfc tra le big mantenere saldi i pronostici di inizio stagione. Naufragate Catania e Bari, ne parleremo più avanti, sono avanzate dopo un avvio difficile proprio Bologna e Livorno, ma strada facendo un piccolo solco è stato scavato dai rossoblù sugli amaranto che hanno anche cambiato mister. Ecco, la società felsinea è l’unica tra le fab four della cadetteria ad aver confermato l’allenatore, e anche se qualche scelta è apparsa discutibile, la strategia ha abbondantemente pagato. Otto risultati utili consecutivi  la dicono lunga sul fatto che in B si vince con la continuità di risultati e non solo giocando il miglior calcio del campionato per un mesetto e poi sparire.  Anche da questa rubrica sono giunte critiche verso qualche opaca prestazione recente, be lungi da me ritrattare, è chiaro però che le squadre più propositive e spettacolari al momento stanno dietro, sempre ammesso che di spettacolo si possa parlare. Il Livorno che alla ripresa dopo la sosta andò a dominare a Carpi è sparito, il Catania che con la rivoluzione sarebbe dovuto risalire continua a prendere qualche sberla e il Bari appare una squadra perennemente in convalescenza da chissà quale oscuro malanno. Insomma, sinceramente faccio fatica a trovare una rivale accreditata per il Bologna, ci sono due buone squadre come Avellino e Vicenza ma la sensazione è che tutto sia in mano nostra. Più che guardare alle altre preferisco rimanere concentrato sui nostri, perché se il Bologna gioca da Bologna non ci sarà Santo che tenga per tutta la concorrenza. Questo non significa che non ci sarà da lottare e soffrire (non possiamo vincerle tutte da qui alla fine) ma di sicuro il Bfc parte favoritissimo per il rush finale in cui pure il Carpi non pare essere la schiacciasassi del girone di andata. Ecco, parlavamo di calo e di una truppa Castori costretta a convivere con qualche defezione importante, alla fine ci avevamo preso, perché se il Bfc fosse anche solo riuscito a vincere una delle due partite casalinghe che ha pareggiato, ora soffierebbe pesantemente sul collo dei biancorossi. E’ chiaro dunque che nella seconda parte di stagione la pressione si fa più elevata e gli errori non si possono commettere, ecco perché l’esperienza del Bologna potrebbe avere la meglio.

Sarà fondamentale riprendere a pieno ritmo la marcia in casa, soprattutto ora che il calendario ci propone due sfide consecutive al Dall’Ara. Importantissima quella di venerdì, sostanzialmente uno scontro diretto che anche solo ipotizzare alla vigilia sarebbe stato da folli. Figuriamoci poi se l’avversario è la ripescata di turno dalla Lega Pro. Di fronte ci saranno cinque vittorie consecutive contro 20 punti conquistati su 24, inevitabilmente la sfida diventa difficile ma per il Bologna le cose facili non esistono. Da una parte Lopez, il quale è andato avanti per la sua strada e con il suo sistema a dispetto delle critiche, dall’altra Marino che ha costruito su una squadra non sua (è subentrato in corsa) una macchina ben guidata ed efficiente nella semplicità. Sarà una partita evocativa, le rivalità accese di fine anni novanta, i gol di Baggio e gli arbitraggi discutibili, curioso anche notare come entrambe, in quegli anni, arrivarono ad una semifinale europea dimostrando come i piccoli possono diventare grandi. Ora si gioca per la Serie A, il convento passa questo, anche se il Bologna ha alle spalle un passato diverso e una proprietà più ricca, le due società sono sulla stessa barca della Serie B e sarebbe stupido non notare la superiorità della nostra rosa. Non possiamo avere paura di tutto, perché se ci facciamo spaventare dal Vicenza, quando di fronte avremo la Juve non ne usciremo vivi. In questa B incredibilmente strana in cui non emergono valori chiari, continuare ad ottenere risultati è il metodo migliore per ottenere la promozione. Pensiamo a noi stessi, al fatto che ci siamo fidati del lavoro estivo e di questo mister, del mercato di gennaio e della nuova proprietà, perché da qui in avanti tocca solo a noi. Se il Bologna passa il momento difficoltà con otto risultati utili consecutivi…bè, finite voi la frase. Sarà lotta dura fino alla fine, ma ci credo. La Serie A è lì.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy