Parole di Lopez inequivocabili, problemi di spogliatoio non ne esistono

Parole di Lopez inequivocabili, problemi di spogliatoio non ne esistono

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

~~Si è scatenata la guerra di opinione sulla vittoria del Bologna a Crotone, da una parte i critici verso l’operato del mister (reo di non aver utilizzato i nuovi acquisti) dall’altra i duri e puri sostenitori del gruppo creato da Filippo Fusco. Ecco, mi sono permesso di proporre una terza via d’opinione: ovvero quella di un Bologna unito (evitare una contrapposizione tra vecchi e nuovi) e che ha strappato tre punti fondamentali senza brillare. Da parte mia il giudizio è molto chiaro: il mister sta facendo un grande lavoro (lungi da me criticarlo) e giustamente l’inserimento degli acquisti portati da Corvino è graduale, perché è complicato con un allenamento e mezzo entrare in determinati meccanismi ben oliati nel corso di mesi e mesi di vita vissuta assieme, dall’altra parte però appare innegabile la poca brillantezza che il Bfc  produce in questa fase della stagione, aspetto già sottolineato da tanti dopo il Pescara. Evidentemente è un periodo di appannamento e il fatto che i rossoblù riescano a macinare punti in un momento della stagione non esaltante per fluidità del gioco, non può che essere un ulteriore merito della truppa e del gruppo. Su questo nessun dubbio.  A scanso di equivoci, meglio precisare, per quanto mi riguarda possiamo vincerle tutte da qui alla fine giocando come sabato che sarò l’uomo più felice del mondo.

Ora, se una minima critica relativa ad un match contro l’ultima della classe che il Bfc avrebbe dovuto (sulla carta) dominare o quantomeno condurre sotto il profilo del gioco, può essere venduta come un siluro nei confronti del mister per non aver schierato i nuovi acquisti, oppure una guerra che Lopez starebbe mettendo in atto contro Corvino, bè: ci si sbaglia di grosso. Punto primo non è nell’interesse del mister fare questo, punto secondo è stato lui stesso in conferenza stampa a spendere parole al miele verso i neo arrivati e, soprattutto, ad ammettere come gli acquisti siano stati concordati con la società. Piuttosto, sono altri a mettere la discussione su piani a dir poco strani, a tirare in ballo una presunta ostinazione di Lopez a voler continuare col vecchio gruppo quando non si tratta altro che un normale periodo di inserimento e ambientamento di chi è appena arrivato. Inoltre, penso che Lopez sia più contento nell’avere a disposizione in panchina Mbaye e Mancosu piuttosto che Troianiello e Abero. In sintesi, siccome le cose stanno andando alla grande sotto il profilo dei risultati e si tratta solo di inserire 4 acquisti di livello, oltre a recuperare Zuculini, mi pare decisamente inutile montare una polemica sterile solo perché è arrivato qualche minimo parere contrario nei confronti di una prestazione che non si può definire entusiasmante. Se per qualcuno il Bfc ha giocato bene sabato evidentemente stiamo guardando due sport diversi.

In conclusione, siccome ho sempre considerato Lopez un punto di forza di questo Bologna, mi pare una forzatura rischiosa porre sul banco una presunta spaccatura che in realtà non esiste. Cavalcare l’onda dei pro Lopez (e quindi dei senatori  portati da Fusco) e dei pro Corvino (i nuovi arrivi) serve solo a mantenere vivo un dibattito che altrimenti si appiattirebbe – senza troppi sussulti – su tattiche, schemi o aspetti inerenti esclusivamente al rettangolo verde. E dopo diventa dura rendere la discussione interessante.Non vorrei ripetermi, ma la teoria sulla contrapposizione tra vecchi e nuovi è smontata da Sansone e Zuculini, uno gioca e l’altro no, uno è stato messo dentro subito appena arrivato mentre l’altro ha perso (inspiegabilmente) il ruolo di titolare. Siccome problemi fisici non dovrebbero essercene (l’argentino è stato buttato sabato nella mischia nel finale) sarebbe importante sapere i motivi di queste due esclusioni consecutive dopo che Zuculini, non più tardi di tre settimane fa, fu decisivo nella vittoria contro il Perugia.  Al massimo possono essere questi i problemi, non spaccature tra giocatori che renderebbero lo spogliatoio del Bologna una polveriera. Insomma, è tutto molto semplice: il Bologna ha giocato male ma ha vinto, preferisco Zuculini a Casarini e abbiamo acquistato Gastaldello e non un Balotelli qualsiasi. Vedo più problemi sulla fluidità del gioco rispetto alla tenuta dello spogliatoio o all’inserimento dei nuovi. Smorziamo le polemiche se vogliamo fare il bene del Bologna.

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