Parola d’ordine: vietato snobbare la Coppa Italia

Parola d’ordine: vietato snobbare la Coppa Italia

Manuel Minguzzi speaker di Alma Radio (www.almaradio.it)

Devo dire che a Bologna non sentivo questa attesa verso la Coppa Italia da almeno quattordici anni, cioè quando nel 1999 andammo in semifinale contro la Fiorentina. Credo che tutti voi ricordiate sia la semifinale, ma anche i quarti di quella stagione. Per chi avesse un vuoto di memoria vi rammento brevemente quello che è successo. Soprattutto a casa Juve. Si dai, adesso ci siete. Vantaggio di Perrotta in un Delle Alpi vuoto, pareggio di Boselli che incorna di testa e udite bene, rigore di Ingesson concesso addirittura al quarto minuto di recupero. Forse Moggi non badava troppo alla Coppa Italia quell’anno. Due a uno in casa Juve che al ritorno passò uno a zero al Dall’Ara ma non le bastò per superare il turno. Ricorderete anche una quasi papera di Antonioli su un tiro centrale che poi salvò sulla linea di porta. Sulla successiva semifinale non serve ricordarvi nulla, perchè la truffa del ritorno al Franchi sarà ancora stampata nella vostra memoria. Sono passati quattordici lunghi anni in cui il Bologna ha sempre snobbato questa competizione comportandosi come una big qualsiasi che considera questa coppa come un trofeo minore. Io invece ho sempre sperato che il Bfc facesse bene in coppa Italia, perchè nel corso degli anni qualche sorpresa è venuta fuori e soprattutto perchè per le squadre medio-piccole rappresenta una possibilità non da poco di andare avanti in un trofeo che le big cominciano a giocare sul serio dalla semifinale in poi. E’ vero che alla fine è quasi sempre stata una grande a conquistare questa “coppetta” di secondo piano, soprattutto dopo che si è deciso di dare un posto in Europa League a chi alza la coppa, ma proprio per questo, visto che le grandi si qualificano alle coppe tramite la classifica, andare il più avanti possibile potrebbe aprire delle porte verso l’Europa. In ogni caso la Coppa Italia è da sfruttare anche per il fatto che le partite vanno in chiaro e sulla tv nazionale, se il Bologna non ci arriva mai ai quarti capite bene che i turni preliminari con Varese o comunque con formazioni di serie b non ti aiutano sotto il profilo della visibilità. Già il Bologna in orbita tv di stato è poco considerato, se poi manchiamo sempre i pochi grandi appuntamenti che ci toccano da vicino non possiamo certo migliorare questa situazione. Stasera abbiamo a disposizione una grande vetrina e un grande palcoscenico, il Meazza di Milano contro una grande d’Italia come l’Inter. Sfruttiamo questa occasione provando a fare il colpaccio. Pioli sembra d’accordo con me e con i tifosi, le sue dichiarazioni lasciano ben sperare e quasi sicuramente questa sera non scenderà in campo il classico Bologna B da Coppa Italia ma forse (passatemi il termine) un A meno; cioè una formazione non proprio titolare ma quasi. E’ chiaro i rossoblù partono sfavoriti ma non di certo battuti, ma diciamolo, abbiamo un conto in sospeso con questo trofeo, potrebbe essere l’anno buono per sistemarlo.

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