Messaggi chiari da Valcareggi, il Bologna pronto alla rivoluzione in attacco

Messaggi chiari da Valcareggi, il Bologna pronto alla rivoluzione in attacco

L’agente di Giaccherini conferma: “Il Bologna non ci ha cercato, ascoltiamo tutti”. In avanti solo Destro è inamovibile.

Rivoluzione d’attacco per il Bologna. La sola pedina inamovibile sembra Mattia Destro, su tutti gli altri certezze non ce ne sono. A partire dalla permanenza di Giaccherini, ora molto più difficile rispetto a due mesi fa. Il suo agente, Furio Valcareggi, è stato chiaro: “Noi abbiamo dichiarato amore al Bologna più di una volta, ora ci fermiamo. Chi ci vuole ci cerca e il Bologna al momento non lo ha fatto”. In sintesi, quel segnale di raffreddamento che avevamo segnalato trova dunque diretta conferma. Non perché il Bfc non consideri Giaccherini un calciatore fondamentale nell’economia di gioco della squadra, ma per la mancanza delle condizioni economiche adatte – in ottica Bologna – a chiudere l’affare. I rossoblù vogliono pagare Giaccherini poco, il Sunderland non è d’accordo e sfrutterà il fatto che il giocatore andrà all’Europeo per trovare un acquirenti disposti a soddisfare le loro richieste. Il pensiero del Bologna è chiaro: se devo spendere, in relazione al budget, una cifra alta per un giocatore di 31 anni, tanto vale investirli su altre pedine, magari più giovani. E’ tutta qui la difficoltà di una trattativa che da un po’ di tempo si è arenata, aprendo di fatto attorno al giocatore un ventaglio di nuove soluzioni di mercato. Toro e Fiorentina lo cercano costantemente, altre squadre arriveranno dopo l’Europeo. Data la situazione, la permanenza di Giaccherini rischia di diventare improbabile.

Il tridente, composto da Destro-Giaccherini-Mounier potrebbe dunque perdere pezzi, anche il francese, reduce da un finale di stagione in calando, non è sicuro della permanenza. Dopo un avvio scintillante, Anthony si è perso, con lui la brillantezza e l’incisività che lo avevano reso l’idolo della folla.  Anche in quel caso, il Bologna potrà decidere di investire su altri elementi, esterni puri con il cross in canna, seconde punte che garantiscano un determinato numero di gol e anche trequartisti che possano agire tra le linee. Resterà Floccari, che potrà giocarsi le sue carte in un ruolo più affine e con una preparazione alle spalle, Acquafresca, per mancanza di alternative e di volontà di trasferirsi altrove e Rizzo, anch’esso a volte membro del tridente, che spera solo di poter disputare una stagione senza infortuni. Inoltre, spero vivamente nella riconferma di Ciccio Brienza, per personalità, leadership e tecnica. Ha 36 anni ma può ancora dare tanto, perché la qualità non ha età.

ps: lo Spunto tornerà domenica 5 giugno

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