Mati Fernandez servirebbe. A Sassuolo con possibilità di far punti

Mati Fernandez servirebbe. A Sassuolo con possibilità di far punti

Mentre il mercato vive una fase di transizione, il Bologna si prepara al derby con il Sassuolo: un sfida che inizia ad essere sentita

Leggevo dell’interesse del Bologna per Mati Fernandez. Bel giocatore, interessante per via della sua duttilità, della capacità di trattare la palla e del rendimento sempre costante. Può fare un po’ tutto dal centrocampo in su, sarebbe forse un acquisto ancora più azzeccato di Gaston Ramirez.

Diciamolo subito: magari arrivasse! In fin dei conti, anche se le voci societarie parlano di un mercato che offre poco, viene difficile credere che Pantaleo Corvino rimanga immobile da qui al primo febbraio e si accontenti ‘solo’ di Zuniga e Floccari. Si cercherà altro, nella fattispecie a Donadoni servirebbe un mediano di qualità, e Mati può anche fare la mezzala. Un rinforzo che in un sol colpo fornirebbe sia una alternativa sulla trequarti ma anche a centrocampo. Sembrerebbe tutto perfetto, però occorre capire come la Fiorentina la pensa su una sua eventuale cessione. A costo zero? L’ingaggio chi lo paga? Poi il giocatore, dovrebbe accettare la destinazione ma in gioco c’è pure la Sampdoria del suo ex allenatore Montella, il quale lo inseriva costantemente tra i titolari. Ci sarebbe anche Paulo Sousa, il portoghese lo fa giocare poco ma ha richiesto una rosa lunga per competere ai vertici della Serie A. C’è di più, perché la Fiorentina vorrebbe il mediano Fernando della Samp e potrebbe intavolare una trattativa con i blucerchiati inserendo come contropartita tecnica proprio Fernandez. Insomma, per il Bologna gli scogli sono tanti.

Ritorniamo al campionato. Domenica derby contro il Sassuolo. Fa strano chiamarlo così, per me i derby sono quelli contro Modena e Cesena, ma la sfida ai neroverdi inizia ed essere sentita da entrambe le sponde. Rivale per la salvezza due anni fa, il Sassuolo è cresciuto in maniera graduale con un ciclo di tre anni che ha consentito loro di puntare in questa stagione all’Europa. Più o meno quello che anche il Bologna mira a fare. Sono due realtà molto simili, di Emilia, di pianura, di buon cibo, di tranquillità. Cambia il blasone, la storia. Il Sassuolo è un club giovane, arrivato nel calcio che conta da poco tempo, potremmo dirlo anche del Bologna che ha dovuto farsi una gita fastidiosa in Serie B, quello che cambia è la percezione della piazza, il nome, la tradizione, il passato. Al Bologna, per ritornare in auge, serviva solo una proprietà solida: ora c’è. Così anche i sette scudetti riacquistano un senso.

Sarà la sfida anche dei patron, ricchi entrambi. Squinzi contro Saputo, le piastrelle contro le mozzarelle. Scherzi a parte, quella con il Sassuolo è una rivalità che può solo crescere, vinta dai neroverdi nella corsa salvezza due anni fa, rivinta in estate sul mercato con gli acquisti di Duncan e Defrel e suggellata con la vittoria uno a zero al Dall’Ara, la sfida sta assumendo i contorni della bestia nera per il Bologna. Non sarebbe male ricevere una bella soddisfazione domenica, a casa loro, dove sono imbattuti. Non neghiamolo, esiste una idiosincrasia evidente e se domenica ci scappasse una vittoria con gol dell’ex Floccari la festa sarebbe doppia. In realtà, nonostante l’inviolabilità del Mapei Stadium, esiste una ghiotta occasione per i rossoblù. Fuori Missiroli, squalificati Magnanelli e Vrsaljko, quello di domenica sarà un Sassuolo rimaneggiato. Attenzione alla fascia sinistra rossoblù, squalificato Masina, Donadoni potrebbe scegliere la spinta di Zuniga proprio per mettere in difficoltà Gazzola, chiamato a sostituire Vrsaljko come meglio può. La differenza, con tutto rispetto, è abissale. Ecco allora che la possibilità di fare una bella partita c’è tutta, sfruttando le nostre caratteristiche migliori, le assenze altrui e anche la statistica. Prima o poi il Sassuolo perderà in casa? L’altra buona notizia è che Luca Rizzo oggi è rientrato in gruppo, proprio lui che a Genova venne espulso da quel Cervellera che domenica arbitrerà al Mapei Stadium. Altra nota dolente, l’addizionale sarà Michael Fabbri…

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