Mancosu come Cristaldo? Sperando che il finale sia diverso…

Mancosu come Cristaldo? Sperando che il finale sia diverso…

Qualche analogia tra Cristaldo – decisivo due anni fa a Torino – e Mancosu, chiamato a sostituire Destro. Allora il Bologna vinse ma retrocesse, quest’anno il finale dovrà essere diverso

Cercavo di fare il punto sui granata, così, sfogliando la lista dei siti in collaborazione con Gazzanet – Gazzetta dello Sport come noi, il mio nome è caduto su Toronews.it. Li conoscevo, ci scambiammo qualche informazione di mercato ai tempi in cui si diceva, un paio di stagioni fa, che Michele Pazienza sarebbe potuto andare al Toro, mi risposero che sarebbe stato molto difficile e che Ventura non avrebbe mai fatto a meno di Gazzi. Non sbagliarono, di conseguenza nemmeno io, mentre tutti in città cercavano di trovare una sistemazione al ragazzo. Infatti poi Pazienza arrivò fino alla scadenza naturale del contratto…

Bando alle ciance. Punto direttamente al direttore Manolo Chirico che mi concede una interessante intervista, non solo di stretta attualità sulla partita di oggi ma anche su quello che può essere il futuro del Bologna. ‘Bisognerebbe puntare su Destro, Giaccherini e Masina per portare tornare in Europa’, ha risposto Chirico alla mia domanda ‘I rossoblù possono seguire le orme del Toro?’. Della serie: non cedete Masina come abbiamo fatto noi con Darmian. Dimentico una parte ‘è comunque difficile perché i posti in Europa sono pochi, e a forza di collezionare eliminazioni ai preliminari non li aumenteremo mai’. Riponiamo i sogni di gloria? Mi rispondo da solo di no.

Veniamo invece alla stringente attualità, il Bologna gioca oggi all’Olimpico di Torino per confermare quanto di buono fatto con l’arrivo in grande stile di Roberto Donadoni, i granata invece cercano continuità per restare in corsa per gli obiettivi europei. Da Torino mi assicurano che ‘non ci pensiamo, ma guardiamo di partita in partita’. Anche noi. Quando però sottopongo a Chirico la classica domanda inerente al match di oggi, sorprendentemente mi risponde: “La partita mi ricorda molto quella di due anni fa, quando una doppietta di Cristaldo, poco dopo la cessione di Diamanti, stese un Toro in cerca di un risultato utile per proseguire la corsa europea”. Urca, quante similitudini! Ballardini era da poco arrivato, Guaraldi aveva appena ceduto Diamanti e oggi siamo senza Destro, chissà che non bolli due volte Mancosu!

Mi desto dal sogno, anche se è pura realtà. Destro è assente, probabilmente giocherà l’ex Trapani chiamato a dare un segnale di vita dopo il gol all’esordio contro la Lazio. Se poi il Bologna lo vorrà cedere dovrà anche metterlo un attimo in mostra…Così mi dico che effettivamente Mancosu può risollevarsi per una giornata dal suo oblio calcistico, prendersi quel quarto d’ora di gloria che tutti nella vita hanno, esattamente come Cristaldo che qui ricordiamo per un colpo di testa in tuffo al Milan e per quella doppietta a Torino. Per il resto, sono rimasti nella memoria i tanti gol sbagliati e l’impalpabilità offensiva, non sorretta forse da un’adeguata condotta da atleta. Forse i tortellini fecero più breccia nel suo cuore rispetto ai colori rossoblù.

Ma la grande differenza è a livello societario, al posto di un Guaraldi allo sbando – che sancì la retrocessione con la cessione di Alino – oggi c’è uno degli uomini più ricchi del calcio italiano, un magnate con una famiglia tra le più benestanti del pianeta e un club che finalmente guarda al futuro con un progetto serio. Se ne parla tanto, dei progetti, ma questo Bologna ne ha uno concreto, basato sui giovani giocatori di proprietà e su uno stadio da ristrutturare in modo tale possa generare introiti utili al sostentamento del club e al potenziamento della squadra. E mentre quel Bologna ringalluzzito da una effimera illusione naufragava verso un futuro plumbeo e fatto di giocatori usurati, a fine carriera e con poco talento, questo ha la possibilità di rendere reali i sogni proibiti dei tifosi. Mancosu può ripercorrere le orme di Cristaldo, Saputo non quelle di Guaraldi. Il Bfc può vincere a Torino con la prodezza di una riserva, ma il finale di stagione dovrà sancire un copione totalmente diverso.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy