Lo strano destino di Floccari e Defrel: due grandi obiettivi del Bologna

Lo strano destino di Floccari e Defrel: due grandi obiettivi del Bologna

Floccari e Defrel, gli intrecci tra Bologna e Sassuolo

Abbiamo pianto lacrime amare l’estate scorsa, quando Corvino in conferenza stampa ci disse candidamente testuali parole ‘mi sono tirato fuori per la corsa a Defrel‘. Ma come: lei non era così amico di Rino Foschi? Sembrava tutto apparecchiato, avevamo già preparato la bocca al francese ma il fatto che la trattativa andasse per le lunghe ci consegnò qualche segnale di preoccupazione. Infatti saltò tutto e il giocatore preferì andare a Sassuolo. Fa strano dirlo ma il consolidato meccanismo neroverde attrae ancora di più di quello rossoblù. Un giorno succederà il contrario, ma serve ancora un po’ di tempo. Partenza di Defrel impressionante, grandi giocate e gol, due per la precisione, uno alla Roma e uno al Chievo. Rimpianti per il Bologna che navigava tra gli ultimi posti della classifica. ‘Cal franzais lè, socmel che fenomèn!’. Noi invece aggrappati a Mounier, a un Destro in crisi, alla speranza infranta Mancosu, a Giaccherini sempre infortunato e un Rizzo a corrente alternata. Che invidia verso quei neroverdi lì…

Defrel

Poi cosa è successo? Il Bologna ha cambiato allenatore ed è risalito, il Sassuolo si è mantenuto nelle parti alte della classifica ma la vena realizzativa del francese si è fermata. Nel Bologna Giaccherini è tornato, Brienza è salito in cattedra e si è ripreso Destro. L’ex Roma è tornato a segnare, correre, rincorrere, addirittura dribblare, ma la sensazione è che gli manchi un’alternativa che all’occorrenza possa fungere anche da spalla. Spunta l’idea Floccari, piace a Donadoni, fa tanto lavoro oscuro per la squadra, può sostituire egregiamente Mattia ma anche giocarci assieme. E’ in scadenza di contratto a giugno, cerca una nuova avventura, una società che gli proponga due anni di contratto, in sostanza un rinnovo che potrebbe non ottenere a Sassuolo. Inoltre, non è titolarissimo in neroverde e per il Bologna rappresenta un obiettivo sensibile e concreto. C’è carne al fuoco, Floccari non è un elemento decisivo per le sorti del Sassuolo. Poi che succede? Escono i rumors di mercato e Di Francesco pensa bene di schierarlo più spesso, rendendolo sostanzialmente titolare nell’ultimo mese. Il risultato lo sappiamo: tre partite consecutive in gol per Floccari che ora vede aumentata la sua quotazione di mercato, con il Sassuolo che ci penserà bene prima di cederlo. Non è finita qui, perché si narra che sulla vicenda Defrel Angelozzi e Corvino abbiano bisticciato, rendendo i rapporti al momento inconciliabili. Potrebbe però non essere un problema, perché se Floccari ricevesse l’offerta giusta potrebbe chiedere alla società di essere ceduto. Insomma, i giocatori un certo potere ce l’hanno sempre.

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Strano destino, quello intrecciato nella nebbia padana tra Reggio Emilia, Sassuolo e Bologna. Defrel sfuma e fa il fenomeno, poi si eclissa lasciando spazio all’altro obiettivo di mercato rossoblù Floccari. Rischia di sfumare pure questo? Sì…E poi chiedete perché Corvino in certi casi è ermetico, appena esce una notizia di mercato è la fine. Adesso chi arriverà? Non è facile, Floccari è ancora in ballo ma non escluderei affatto Borriello e Rossi (Corvino c’è forte da tempo), Donadoni chiederà un esterno di attacco pericoloso, un mediano e un difensore. Sono i quattro acquisti che Saputo ha ‘promesso’ alla cena di Natale per certificare la salvezza. E sì, forse in alcuni casi tenere segrete le trattative può essere un vantaggio…

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