L’ipotetica formazione è buona, ma occhio alle rivali

L’ipotetica formazione è buona, ma occhio alle rivali

Il Bologna non è da Europa ma nemmeno da retrocessione, discreta formazione con qualche dubbio.

Una volta terminata la sessione di mercato, ci si chiede come possa schierare i nuovi arrivati il tecnico Donadoni. A meno che non si proceda anche con gli svincolati, ma appare difficile. In sintesi, la formazione ipotetica del Bologna non è insufficiente per l’obiettivo stagionale, di sicuro qualche incognita al momento c’è.

Lo abbiamo detto, non è tempo di sognare, l’asticella rimane bassa, le ambizioni sono rimandate di qualche anno, quando cioè i ricavi consentiranno al chairman di puntare all’Europa. Per ora si naviga sulla rotta della consolidamento della categoria, e non possiamo sostenere che la società non lo abbia ripetuto allo sfinimento negli ultimi mesi. Occorre comunque ricordare come il tecnico Donadoni, a suo tempo, non disdegnò l’idea parte sinistra della classifica, subito stoppato dalla realtà dei fatti.

Ma vediamo la possibile formazione. Da Costa in porta, a destra Krafth e Torosidis si giocano il posto, Gastaldello e Maietta in mezzo con Marios e Helander riserve, Masina a sinistra. Attenzione, Torosidis può essere alternativa a Masina, di conseguenza Mbaye e Krafth sarebbe la coppia di terzini destri. Ad ogni modo, se Maietta continua a saltare qualche partita, il ruolo di Helander diventa importante. Tante novità a centrocampo. La sensazione è che Donadoni abbia chiesto un regista per avere un giocatore con determinate caratteristiche in mezzo al campo. Spero che questo non significhi togliere spazio a Pulgar che bene si è comportato fino a qui se escludiamo gli ultimi venti minuti di Torino. Mettiamola così: Pulgar e Viviani in regia, il resto del reparto si spartisce le due maglie a supporto. Dzemaili, Taider, Nagy, Donsah, forse Rizzo per la mezzala. Proviamo ad azzardare con Viviani in mezzo, Taider a sinistra e Donsah a destra?

In avanti giocano Destro e Krejci titolari, Sadiq farà il vice bomber, Floccari l’alternativa in caso di modulo a due punte. Gli altri si giocano il posto a destra che al momento è ad appannaggio di Verdi, ed è questa la vera incognita che il Bologna ha cercato di districare con Cerci ma non ci è riuscito. Speriamo che l’autostima dei ragazzi che giocheranno a destra nel tridente non si sia scalfita.

Domanda: il Bologna rischia la salvezza? Probabilmente no, ma dovrà stare attento e prestare particolare attenzione al mercato di gennaio se le cose dovessero complicarsi e, soprattutto, alle rivali. Il Crotone sembra spacciato, il Palermo rischia tanto, l’Atalanta a mio modo di vedere si è mossa male così come l’Udinese e al Chievo può capitare nell’annata storta. Poi l’Empoli, una incognita. Pescara e Cagliari? I sardi sono competitivi, non credo rischino, il Pescara se la gioca di più rispetto a Carpi e Frosinone.

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