Il Dall’Ara non si riempie: ecco perché il Bfc vuol ridurre la capienza

Il Dall’Ara non si riempie: ecco perché il Bfc vuol ridurre la capienza

I dati parlano chiaro: percentuale di riempimento di poco sopra il 50% durante la stagione. Picchi di 20mila solo contro le big, per il resto a stento si arriva a 18mila presenze.

Quale dovrebbe essere la capienza del Dall’Ara rinnovato? Molti tifosi vorrebbero almeno 30mila posti a disposizione, il Bologna pensa che 25mila siano ampiamente sufficienti. Non è un dispetto quello che il club pensa di fare verso chi sostiene i colori rossoblù, semplicemente una strategia basata e maturata da dati incontrovertibili per quanto reali. La percentuale di riempimento del Dall’Ara nel corso di questa stagione è stato di poco sopra il 50%. I picchi di affluenza, come sempre, sono stati raggiunti solo contro le big. Il Bologna ha superato le 20mila presenze solo contro Roma, Napoli, Inter, Juve e Milan, più quel match noiosissimo contro il Toro con Saputo in tribuna; e in quel caso il clima primaverile ha inciso molto.

Per quanto riguarda le restanti partite, che per livello dell’avversario possiamo definire più ‘ordinarie’, l’affluenza ha raggiunto a malapena quota 16mila in un paio di circostanze, mentre gli altri dati si assestano attorno alla cifra simbolica dei 15mila presenti. Considerando, inoltre, i 12.743 abbonati, si nota come in media i paganti siano 4-5mila. Pochi. E allora non è che ha ragione il Bologna ad abbassare la capienza, rendendo lo stadio più confortevole e fidelizzato di tifosi rossoblù puro sangue? Se le medie sono queste, mettiamoci l’incremento di affluenza dettato da una struttura moderna, comoda, funzionale, teniamo conto anche dell’arrivo di acquisti importanti dal mercato e una passione ritrovata, c’è davvero la possibilità di sfondare costantemente le 25mila presenze tanto da indurre il Bologna ad alzare la capienza? Probabilmente no. La speranza di avere un pubblico da 30mila persone è purtroppo ancorata al passato, ai Baggio, ai Signori, ai trionfi in Coppa Uefa e, soprattutto, all’assenza delle pay-tv.

Serve dunque un ridimensionamento delle aspettative, perché un Dall’Ara rinnovato e mezzo vuoto non risolverebbe il problema del Bologna, mentre uno più piccolo ma pieno al 95% sì. Partirebbe la caccia al biglietto, la paura di rimanere fuori indurrebbe in tanti a fare l’abbonamento per non dover partecipare a corse contro il tempo per acquistare il singolo tagliando qualora arrivasse il voglino di vedere un match. Con 30mila posti a disposizione la possibilità di trovare un tagliando ci sarà sempre, ma con 25mila – e magari 18mila abbonati – decisamente meno. Alla luce di questi dati, non posso che essere d’accordo con la scelta del Bologna, per un ambiente compatto, un’atmosfera unica creata da uno zoccolo duro di tifosi fidelizzati. Uno stadio tutto rossoblù, anche con le big, perché nei futuri Bologna-Juve i bianconeri dovranno giocare in trasferta. C’è anche l’aspetto economico, perché un pubblico base di 25mila persone può portare anche tanti introiti nelle casse del club. Poi certo, vedo Bayern-Hannover – con gli ospiti presenti in 7mila e con la loro squadra già retrocessa – e capisco che in Italia siamo ancora molto indietro.

1 commenti

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  1. Kyotrix - 8 mesi fa

    25.000 sarebbero pochi. Vanno bene adesso, dopo anni di tristezza i bolognesi si sono distaccati dallo stadio oltre al fatto che in curva si vede poco. Anche quest’anno, tolto 2 mesi, vedere questo bologna era una noia. Ma se tra 4 anni lotteremo per un 4/5 posto e uefa, con qualche giocatore di classe e una curva attaccata al campo, l’affluenza aumenterá sicuramente.

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