Ibarbo o Abel Hernandez? Forse quello che costerà meno (o semplicemente un altro nome)

Ibarbo o Abel Hernandez? Forse quello che costerà meno (o semplicemente un altro nome)

E’ caccia alla spalla di Mattia Destro, la seconda punta di movimento che possa giocare sia in un 4-3-1-2 che in 4-3-3. La scelta sembra essere ristretta ai nomi di Victor Ibarbo e di Abel Hernandez. Sfumato Eder, che la Samp non cede a meno di offerte in doppia cifra, al momento il più accessibile pare il colombiano. O meglio, il meno oneroso. Occorre innanzitutto capire le decisioni della Roma, sono in tre sull’uscio, si tratta di Gervinho, Iturbe e Ibarbo. Non li cederanno tutti, ma in base a chi rimarrà capiremo chi invece sarà destinato a cambiare aria. Difficile esca Gervinho, a meno che le sue pretese non calino, ecco dunque che tra Iturbe e Ibarbo c’è carne al fuoco per imbastire una trattativa. Il Bologna sembra deciso sull’attaccante di colore, per caratteristiche più utile per giocare con due punte rispetto a Iturbe che appare adatto esclusivamente per un attacco a tre. Inoltre, se arrivasse Giaccherini, avremmo già l’attaccante esterno per il tridente (fermo restando che l’ex Juve può fare anche il trequartista e la mezzala). Situazione Ibarbo dunque. La Roma deve decidere se cederlo oppure no, soprattutto, svelare le proprie richieste che difficilmente possono sposarsi con la richiesta di un prestito secco. Questo non significa che il Bologna non ci proverà, anche perché è assolutamente necessaria una spalla per Mattia Destro da qui al 31 agosto, data in cui diversi affari possono sbloccarsi a cifre più consone. Calmierare il mercato si diceva, anche se effettivamente tutti questi saldi non si sono visti. Anzi, è stato Saputo a decidere di allargare i cordoni della borsa, consapevole che senza investimenti il mantenimento della categoria sarebbe stato a rischio. Lo è tuttora, infatti Corvino è alla ricerca di altri due-tre elementi titolari. Non escludo, quindi, che un piccolo tesoretto sia stato messo a disposizione del direttore sportivo, magari per l’ennesima operazione in obbligo di riscatto o con una formula che aggira alla perfezione l’abolizione delle comproprietà. Apro parentesi su questo: Ucan è in prestito biennale oneroso alla Roma, il diritto di riscatto è fissato a 11 il prossimo anno mentre 4 milioni dovrebbero già essere stati saldati. Si dice che a Roma sbarcherà Turkish Airlines e che, di conseguenza, un giocatore turco in rosa farebbe comodo, in realtà il Fenerbahce ha ancora un veto sul calciatore e dalla Turchia non sono affatto disposti ad una nuova avventura in prestito del calciatore. O rimane a Roma o tenteranno di riprenderselo con un anno di anticipo. Con questi presupposti, se non cambiano le cose, diventa difficile arrivare al trequartista.

 

Capitolo Abel Hernandez. Dall’Inghilterra mi dicono che il giocatore vuole fortemente tornare in Italia, ma al momento non basta. C’è la disponibilità a decurtarsi l’ingaggio, un aspetto sempre positivo, anche se il coltello dalla parte del manico ce l’ha l’Hull City. Sono retrocessi, hanno pagato Hernandez 10 milioni di sterline e mi assicurano che non sono minimamente intenzionati a svenderlo. Mancano pochi giorni alla fine del mercato e il problema di cederlo obbligatoriamente in questa sessione pare non sussistere. O qualcuno soddisfa le richieste economiche altrimenti se lo tengono. I margini di manovra, banalmente, sono pochissimi, anche se l’uruguagio rappresenterebbe forse l’innesto ideale per Delio Rossi che lo ha lanciato, con enorme successo, a Palermo. Hernandez sarebbe la classica seconda punta di movimento con gol in faretra che si sposerebbe bene con Destro e con l’altra gamba del tridente. La sensazione è che se il Bologna decidesse di fare un investimento lo farebbe per Hernandez, mentre per una operazione meno onerosa si andrebbe su Ibarbo che, aspetto da non sottovalutare, è molto gradito a Destro. Non è finita qui, perché alcuni spifferi narrano di un nome tenuto nascosto ai media ma su cui Corvino punta parecchio. Non sarebbe la prima volta che dal nulla spunta un acquisto mai uscito sui quotidiani e sui siti. E’ il lavoro del direttore sportivo, il quale, giustamente, non può svelare tutto. Ad ogni modo, come già avevo segnalato, il solco creato sul 4-3-1-2 non è più così radicato nella mente dell’allenatore, il quale inizia a prendere in considerazione l’ipotesi di un tridente offensivo. Aggiungo un’altra cosa: attenzione al sottovalutato Falco, è un ragazzo che ha colpi importanti; si tratta solo di aiutarlo ad esprimerli con continuità.

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