Giak-Bologna: un affare da 5 milioni?

Giak-Bologna: un affare da 5 milioni?

Terminato l’Europeo, il Bologna proverà a trattare Giaccherini: tra cartellino e ingaggio serviranno almeno 5 milioni di euro.

Per il Bologna è giunto il momento di trattare in maniera concreta Emanuele Giaccherini, ovvero decidere se vale la pena investire su un ragazzo sì di 31 anni ma comunque portatore di tecnica e gol al servizio della squadra. Sono 7 reti, una maturità ormai raggiunta, una esperienza alla Juve prima e con l’Italia poi agli ordini di un allenatore dalla mentalità vincente e votata al lavoro. Giocatori di questo tipo ce ne sono pochi accessibili per il Bologna, a meno che non si decida di puntare su elemeni più giovani ma ancora da costruire dal punto di vista tecnico, tattico e temperamentale.

Quanto può costare l’intera operazione per il Bologna? 5 milioni. Il Sunderland chiedeva circa 2 milioni di euro per il cartellino, il Bologna invece dovrà presentare al giocatore una proposta contrattuale spalmata su due anni. Al lordo altri 3 milioni e passa se ne andranno. Il totale fa poco più di 5 da investire su due stagioni. Al Bologna la decisione finale sulla base del budget a disposizione, a Giaccherini il compito di valutarla ed eventualmente accettarla. Più di questo il Bfc non può fare.

In termini tecnici, non c’è nessun dubbio sul fatto che il giocatore andrebbe confermato, andando a comporre con Destro una coppia di tutto rispetto. Altra considerazione: perdere 7 gol vorrebbe dire rimpiazzarli, ma giocatori di questo calibro, soprattutto se più giovani, rischiano di costare tanto. L’alternativa è puntare su elementi ancora da svezzare come Di Francesco, un rischio. Sul lato economico, in una stagione in cui Saputo ha stretto i cordoni della borsa, investire 5 milioni per un ragazzo di 31 anni può essere imprenditorialmente una scelta poco lungimirante, è necessario però considerare che il calcio non è un’azienda normale proprio perché oltre al dato di bilancio c’è un aspetto legato ai risultati. E fare male sul campo può significare proprio perdere tanti soldi. A maggio si parlava di una richiesta del Sunderland di circa 6 milioni, in quel caso troppi, ma per 2…Ecco, se nel frattempo il Sunderland ha alzato il tiro dopo l’Europeo allora il discorso si chiude a monte e se il Bologna avesse in canna un sostituto di Giak all’altezza e meno oneroso farebbe bene a perseguire quella strada. Ma siamo sicuri ci sia? Si parla di Krejci, giocatore bravo certo, però tutto da valutare in Italia…

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