Ecco (forse) i primi acquisti, mentre in attacco si sogna Destro

Ecco (forse) i primi acquisti, mentre in attacco si sogna Destro

Per gli operatori di mercato e i media, i primi acquisti targati Pantaleo Corvino dovrebbero arrivare a breve. Il ritiro parte tra tre settimane e il raduno è fissato per l’8 di luglio, non c’è molto tempo per costruire la gran parte della rosa che affronterà la prossima stagione, anche perché il Bfc non può salire a Castelrotto con quattro giocatori in croce e tanti Primavera ad allargare le rotazioni. Ci sono poi gli infortunati Zuculini e Gastaldello che salteranno la preparazione, altri due elementi in meno per il Trentino. Urgono, velocemente, acquisti. Difficile comprendere con esattezza chi arriverà per prima, di sicuro i più vicini sono Defrel, Pjaca e Storari (su quest’ultimo c’è qualche riserva). Si può discutere sui gusti ma i rumors parlano chiaro. Per il francese, Corvino ha in tasca una promessa con Foschi ottenuta diversi mesi fa, poi si è scatenata un’asta attorno all’attaccante e questo sicuramente ha fatto vacillare il presidente Lugaresi. Vedremo, ma un’offerta congrua in denaro più Mancosu come contropartita potrebbe trovare terreno fertile nel giro di poco tempo, ovvero una volta che si sarà risolta la faccenda Parma che è la comproprietaria del cartellino. In teoria il Bologna ha in mano questo giocatore da diverso tempo, si tratta solo di riuscire a concretizzare e capire se può essere utilizzato l’ex Trapani nell’affare. Mancosu per Delio Rossi potrebbe anche rimanere, ma stanno arrivando diverse richieste dalla B a cui è difficile voltare le spalle a priori. La situazione, su di lui, è in continua evoluzione.

 

Più o meno lo stesso discorso di Defrel vale per Marko Pjaca, se non fosse che il presidente della Dinamo Zagabria stia complicando un po’ le cose per le sue richieste economiche ritenute troppo elevate. Sono dieci milioni, circa la stessa cifra che chiese a gennaio quando il Bfc si fermò, come ora, a otto. La trattativa può andare a buon fine per la presenza di Marko Naletilic, grande amico di Corvino e procuratore del croato. Si lavorerà per convincere Mamic, il presidente della Dinamo, a non esagerare con le pretese, in un modo o nell’altro l’affare dovrebbe andare in porto con il giocatore ben felice di sbarcare a Bologna, una piazza dove può mettersi in mostra e sbocciare nel grande calcio. Si continuerà a trattare ma la sensazione è che le volontà del giocatore, guidato da Naletilic, faranno la differenza, anche perché 8 milioni per un ventenne sconosciuto ai più non sono pochi. E’, questo, il classico colpo alla Pantaleo Corvino. Un simil Jovetic per intenderci. Quel giocatore forse leggermente oneroso ora ma che, in futuro, può essere ceduto a cifre astronomiche. Lo si conosce poco, ma sul mercato dell’est Corvino è forse il numero uno in Europa e di questo colpo mi fido ciecamente. 

 

Infine: Storari. In ambienti di calciomercato lo danno vicinissimo, sicuramente il Bologna lo segue ma rimarrei un po’ più prudente. Mi spiego, non è il classico colpo alla Corvino, il portiere di prospettiva su cui puntare per diversi anni. Sarebbe quell’estremo difensore esperto alla caccia degli ultimi due anni di contratto della carriera. Non è escluso che Corvino ci stia seriamente pensando solo se non riuscirà ad arrivare ad un portiere più giovane e in rampa di lancio. Il primo nome sulla lista era Neto, ma la Juve lo tratterrà anche per verificare le condizioni di Buffon uscito un po’ malconcio dalle ultime partite stagionali. Storari è in scadenza e potrebbe arrivare a parametro zero, un aspetto in più per tenerlo in considerazione anche se problemi di denaro Saputo non ne ha di certo. Lo scopriremo presto, sicuramente l’ex Milan è una ipotesi concreta e forse qualcosa di più; anche perché l’età avanzata non credo sia un problema quando si parla di un portiere affidabile. Chiudo con l’attacco, sembra in avvicinamento Pazzini ma terrei ben aperta la pista Destro nonostante le dichiarazioni del suo procuratore. A Conte manca un nove in Nazionale, lo ha ammesso prima della sfida con il Portogallo, e Destro sarebbe il tassello mancante. Vale lo stesso discorso per tutti, a Bologna ci si può rilanciare alla grande proprio nell’anno in cui si disputano gli Europei. Non è un obiettivo facile, è un giocatore di talento su cui possono buttarsi tante squadre e la strada è in salita. Inutile dirvi che sarebbe un gran acquisto e che Corvino, contateci, ci sta lavorando e infatti si parla di un incontro avvenuto ieri con la Roma. Sarebbe la punta dal nome importante, il giocatore che vende i biblietti e conquista un 40% in più di abbonamenti, quel nome che potrebbe anche arrivare ad agosto inoltrato, quando il mercato sarà alla scrematura decisiva nei pressi della chiusura ufficiale.

Chissà dunque che tra Storari, Defrel e Pjaca non salti fuori il primo acquisto di mercato targato Corvino, un nome importante che possa poi aprire la strada al mercato, il giocatore che può convincere altri a venire. L’altra soluzione è che come prima operazione ufficiale si andrà su uno svincolato di talento. Butto un nome: Marco Ezio Fossati.

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