Dura stringere accordi senza un direttore sportivo

Dura stringere accordi senza un direttore sportivo

Alcuni media parlano di un accordo raggiunto tra il Bologna e Palladino, il tutto senza un Ds. Capitolo Sabatini: il Bologna resta in attesa.

Bologna-Palladino: accordo raggiunto. Più o meno questi titoli si sono letti nella giornata di ieri, di quelli che di certo non stuzzicano la mente dei tifosi. Raffaele Palladino, reduce da una promozione col Crotone, non sarebbe certo quell’acquisto di spessore che farebbe la differenza all’interno del reparto avanzato rossoblù. Un elemento da panchina, ma non uno di quelli col gol in canna. A Parma 11 reti in 4 anni. Certo, i compagni di Destro e Giaccherini non hanno statistiche entusiasmanti, ma proprio per questo motivo gli obiettivi in avanti dovrebbero essere ben differenti. L’aspetto comunque strano è rappresentato dal fatto che il Bologna possa stringere accordi anche in assenza di un direttore sportivo. O meglio, se è vero, qualcuno sarà stato promosso di grado oppure l’amministratore delegato si starà occupando anche di mercato. Ad ogni modo, Palladino ha il sapore di quel giocatore come tanti se ne sono visti da queste parti e che si pensava di non assaporare più. Magari le opinioni sono influenzate dai pregiudizi, ma presentare Palladino come primo acquisto della nuova stagione non è certo il miglior modo per galvanizzare una piazza ancora in attesa di capire il nuovo Ds, gli obiettivi concreti di mercato e quelli di classifica per la prossima stagione.

E allora, senza un direttore sportivo, chi avrebbe trovato l’accordo con Palladino? Chi avrebbe inserito questo giocatore nella lista di mercato? Il mister, che lo ha allenato a Parma? Se l’assenza di un Ds partorisce operazioni di questo tipo, meglio trovarne uno alla svelta, fermo restando che, nel povero parco attaccanti del Bologna, anche Palladino può dare qualcosa in più di quelli visti recentemente. Può essere il classico giocatore esperto di contorno, di quelli da utilizzare nei momenti di emergenza più acuta – sperando non ce ne siano – ma di sicuro non alimenta l’entusiasmo di un tifo che spera il prossimo anno in una grande stagione. Ecco, gli acquisti alla Palladino si sono visti anche in questa stagione eppure non hanno fruttato. Magari stavolta funziona. Vedremo, anche se il sottoscritto non ha riscontri diretti e conferme su questa notizia. Si attendono gli eventi.

Anche per quanto riguarda il nuovo Ds si aspetta, nella fattispecie Walter Sabatini. Il problema è che aspettare può diventare un rischio bello grosso per chi deve assicurare al mister quei 4-5 titolari che elevino il livello della rosa. E questi elementi dovranno quasi tutti arrivare prima del ritiro, per evitare di salire a Castelrotto senza mezza squadra. Un errore già commesso l’estate scorsa. Si narra che Sabatini, nonostante gli attestati di stima e le parole di Spalletti, sia abbastanza desideroso di cimentarsi in una nuova avventura. Che possa essere Bologna è l’auspicio di Fenucci, ma la situazione di limbo crea comunque qualche intoppo nella pianificazione della nuova stagione. La città attende il Ds, ma anche colpi di mercato di un certo tipo. Diciamo che le cose potrebbero andare di pari passo.

 

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