Destro e il calendario, il Bologna deve dimostrare di essere maturo

Destro e il calendario, il Bologna deve dimostrare di essere maturo

L’infortunio di Destro, su cui si stanno confrontando due staff, coincide con la parte più dura del calendario del Bfc: una prova di maturità da superare per il club.

Non è un momento facile per il Bologna, limitato da qualche acciacco di troppo, da qualche squalifica e dal calendario. Le prossime 5 partite, come sappiamo, sono abbastanza dure, e le premesse con cui arriviamo a disputarle al momento inibiscono il mio ottimismo. Come c’è il rischio di fare pochi punti ora, anche se si parte sempre zero a zero non si è mai battuti in partenza, ci sarà la possibilità di farne molti tra novembre e dicembre, quando il calendario piazzerà in casa Atalanta, Palermo e Empoli, con Udinese e Pescara fuori. Ma per adesso il motto sembra essere ‘stringere i denti’.

Il primo enigma è Destro. L’infortunio al soleo lo terrà lontano dai campi per due settimane, quindi out per Lazio e Sassuolo, ma considerando il turno infrasettimanale subito successivo anche la trasferta di Verona potrebbe vederlo ai box. La situazione a Casteldebole è questa: lo staff del Bologna, da sempre coadiuvato dall’Isokinetic, è più ottimista sul recupero di Mattia dalla lesione al soleo del polpaccio, mentre lo staff che segue Destro vuole usare più cautela. In primo luogo perché il polpaccio è lo stesso che andò incontro a complicazioni importanti dopo la rottura della falange del piede, in seconda battuta perché lo staff di Destro vuole valutare i carichi di lavoro a cui è sottoposto Mattia, onde evitare altri possibili infortuni di natura muscolare. E’ un confronto quotidiano tra professionisti del settore, che dovrà trovare un punto comune e una soluzione ottimale per il futuro dell’attaccante, perno e asso del mercato made in Saputo. E’ un problema che convivano due anime a Casteldebole? Forse, però se Destro ha bruciato i tempi durante l’estate è anche per merito del preparatore Chinnici, ora messo a contratto dal Bologna. La sensazione? Le due settimane potrebbero diventare di più, fino a privare il Bologna di Destro anche per la partita contro il Chievo. Da lì in poi si vedrà, se ci sarà urgenza di riaverlo in campo per via di risultati non ottimali della squadra la partita contro la Fiorentina potrebbe essere l’occasione giusta per riabbracciarlo.

Il calendario. Banalmente ci si auspica un Bologna da 15 punti nelle prossime 5, razionalmente viste le difficoltà si potrebbe pensare a 4, oppure provare la classica via di mezzo con 8. Difficile fare un pronostico esatto, ma di sicuro questo ciclo testerà la forza e la bontà della panchina rossoblù, oltre a caratterizzare la maturità dello spogliatoio nel reagire a determinati ostacoli. Un Bologna da 7-8 punti nelle prossime 5 partite manderebbe un segnale chiaro alla piazza: non sarebbe solo una squadra da tredicesimo posto.

 

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