Con Colonia e Schalke per capire meglio il livello del Bologna, in campionato serve partire forte

Con Colonia e Schalke per capire meglio il livello del Bologna, in campionato serve partire forte

Due impegnativi test contro formazioni di Bundes renderanno più evidente il livello del Bologna, e dal 21 serviranno punti pesanti.

In attesa di capire se il Bologna piazzerà o meno altri due colpi di mercato, mia sensazione sì (poi se ci si aspetta il campione si resterà delusi se ci si attende due innesti funzionali allora si percepirà soddisfazione) il Bologna si appresta ad affrontare due impegni internazionali in Austria di tutto rispetto. In queste due partite probabilmente avremo un quadro più chiaro sul livello della squadra, non in termini di risultato, contro squadre di quel livello si può perdere, ma sotto il profilo del gioco, dell’amalgama, degli automatismi.

Il Bologna non deve vincere obbligatoriamente contro Colonia e Schalke per far capire a tutti che non è da retrocessione, semplicemente mettere in mostra buone cose, mandare segnali chiari dopo le poco brillanti prestazioni di Castelrotto. Serve capire a che punto si è, se cioè i rinforzi dovranno essere di un certo tipo o se invece la struttura costruita ora può essere considerata dignitosa sulla base degli obiettivi stagionali. Dobbiamo capire un po’ meglio se già in Coppa Italia rischieremo la figuraccia oppure se la rosa ha una sua dignità. In fin dei conti sono arrivati acquisti funzionali sulla base del modulo che utilizzerà Donadoni, il resto sono intoppi derivanti da una ritardata cessione di Diawara e da un ritardato recupero di Destro. E Giak? Alla luce del budget evidentemente non era possibile trattenerlo.

Possono dunque Verdi, Di Francesco e Krejci essere gli acquisti determinanti per il prossimo campionato del Bologna? Di sicuro corrispondono bene alle caratteristiche richieste da Donadoni, ma tra Colonia e Schalke sapremo anche se i ragazzi in questione avranno già acquisito un livello soddisfacente per rendere il Bologna competitivo in avanti in assenza di Destro. Dal 21 agosto in poi la squadra dovrà cercare di partire forte, evitare di perdere terreno in avvio perché non sempre in inverno può arrivare la cavalcata trionfale. Serve non rimanere pesantemente invischiati sotto per non rischiare, soprattutto per il semplice fatto che là in fondo il livello si è leggermente alzato con l’arrivo di Cagliari e Pescara al posto di Carpi e Frosinone. Ma ad ogni modo, sulla falsa riga di quanto successo l’anno scorso, ad agosto arriveranno due acquisti di buon livello per cementare la salvezza, con l’intento di migliorare il 14esimo posto. C’è chi dice il contrario, vedremo al 31 agosto come sarà andata…

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