Col Torino per avere una idea più chiara

Col Torino per avere una idea più chiara

Rossoblù di scena contro i granata per confermarsi, ma all’Olimpico avremo un quadro più chiaro del livello del Bologna.

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Bello il debutto, abbiamo in classifica gli stessi punti che avevano l’anno scorso dopo sette giornate. Già questo basterebbe a farci stare un po’ più tranquilli. Ma le bellezze ammirate contro il Crotone andranno tarate su avversari di calibro superiore, perché, senza offesa, i calabresi visti domenica sono spacciati in partenza, a meno che la rosa non venga rivoltata come un calzino negli ultimi 5 giorni di mercato.

Ecco allora che non possiamo con certezza sapere se il bel gioco visto al Dall’Ara è tutto frutto della qualità del Bologna o se, nella bilancia, andrà soppesato con cura il basso livello dell’avversario. Probabilmente una quota ricadrà sulla seconda ipotesi e a Torino scopriremo quanto peserà. Il Bologna appare, ora, una squadra più capace di giocare al calcio rispetto a un anno fa, dal mercato sono arrivati giocatori con tecnica e Donadoni ha potuto lavorare sullo stile di gioco della squadra con calma e raziocinio, soprattutto, basandosi sulle sue indicazioni di mercato. Dobbiamo invece ancora capire la tenuta difensiva, perché non c’è più Diawara a fare diga davanti alla difesa, Nagy ha tanta qualità ma è leggerino in fase di non possesso e la difesa ha perso il jolly Rossettini, da molto sottovalutato ma artefice della risalita rossoblù l’anno scorso con il suo spostamento a terzino destro. Insomma, con i granata saremo anche costretti a difenderci per una parte della partita, lì capiremo quanto valiamo.

Proprio sulla difesa vorrei soffermarmi. Bene Torosidis ed Helander, via Cherubin e Boldor, ma numericamente il reparto rimane invariato nonostante gli infortuni di Maietta e Ferrari, forse sarebbe servita una entrata senza una uscita. Nelle ultime ore si parla anche di un prestito di Mbaye a Palermo, operazione che consentirebbe al terzino di giocare e crescere ma che potrebbe fornire gratis alla concorrenza un titolare. Il mercato in entrata rischia dunque di essere chiuso con Sadiq, Torosidis e Helander, una parte della piazza mugugna per il mancato colpo offensivo, altri invece pensano possa bastare così. Siamo chiaramente sopra la sufficienza, manca però la ciliegina sulla torta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy