Col Torino per avere una idea più chiara

Col Torino per avere una idea più chiara

Rossoblù di scena contro i granata per confermarsi, ma all’Olimpico avremo un quadro più chiaro del livello del Bologna.

Bello il debutto, abbiamo in classifica gli stessi punti che avevano l’anno scorso dopo sette giornate. Già questo basterebbe a farci stare un po’ più tranquilli. Ma le bellezze ammirate contro il Crotone andranno tarate su avversari di calibro superiore, perché, senza offesa, i calabresi visti domenica sono spacciati in partenza, a meno che la rosa non venga rivoltata come un calzino negli ultimi 5 giorni di mercato.

Ecco allora che non possiamo con certezza sapere se il bel gioco visto al Dall’Ara è tutto frutto della qualità del Bologna o se, nella bilancia, andrà soppesato con cura il basso livello dell’avversario. Probabilmente una quota ricadrà sulla seconda ipotesi e a Torino scopriremo quanto peserà. Il Bologna appare, ora, una squadra più capace di giocare al calcio rispetto a un anno fa, dal mercato sono arrivati giocatori con tecnica e Donadoni ha potuto lavorare sullo stile di gioco della squadra con calma e raziocinio, soprattutto, basandosi sulle sue indicazioni di mercato. Dobbiamo invece ancora capire la tenuta difensiva, perché non c’è più Diawara a fare diga davanti alla difesa, Nagy ha tanta qualità ma è leggerino in fase di non possesso e la difesa ha perso il jolly Rossettini, da molto sottovalutato ma artefice della risalita rossoblù l’anno scorso con il suo spostamento a terzino destro. Insomma, con i granata saremo anche costretti a difenderci per una parte della partita, lì capiremo quanto valiamo.

Proprio sulla difesa vorrei soffermarmi. Bene Torosidis ed Helander, via Cherubin e Boldor, ma numericamente il reparto rimane invariato nonostante gli infortuni di Maietta e Ferrari, forse sarebbe servita una entrata senza una uscita. Nelle ultime ore si parla anche di un prestito di Mbaye a Palermo, operazione che consentirebbe al terzino di giocare e crescere ma che potrebbe fornire gratis alla concorrenza un titolare. Il mercato in entrata rischia dunque di essere chiuso con Sadiq, Torosidis e Helander, una parte della piazza mugugna per il mancato colpo offensivo, altri invece pensano possa bastare così. Siamo chiaramente sopra la sufficienza, manca però la ciliegina sulla torta.

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