Cassano? Lasciamo stare. Borriello e Floccari: ecco la situazione

Cassano? Lasciamo stare. Borriello e Floccari: ecco la situazione

Difficile accontentare tutti in tema di calciomercato: la società si affida ai giovani ma viene criticata la mancanza di esperienza, cerca sul mercato attaccanti smaliziati ed esperti ma l’opinione pubblica grida allo scandalo e al ‘carrello dei bolliti’. Occorre guardare in faccia alla realtà e al livello dell’attuale rosa in attacco. Il reparto offensivo è sguarnito, indipendentemente dal fatto che uno preferisca il giovane rampante dal furbo e navigato ‘vecchietto’. C’è solo Destro, dietro il nulla come Torino ci ha dimostrato. Ecco dunque perché Corvino sta cercando l’attaccante, probabilmente sui 30, da affiancare a Destro o, nel caso, sostituirlo dovesse infortunarsi. Due nomi sul taccuino: Floccari e Borriello. La prima cosa che mi è stata detta appena ho cercato di verificare le due piste (da fonte primaria, chiamiamola così) non lascia spazio ai sogni: ‘Non li cedono’. Tra me e me ho pensato ‘se me lo dice lui in persona ci credo, però se la situazione è questa non siamo messi benissimo’. Ecco, siccome spesso i giovani giornalisti vengono accusati di non essere pronti, di aver un ruolo di opinionisti senza una decennale esperienza in questo mondo e che ‘non trovano le notizie ma le commentano’, beh: provo a darvene qualcuna, di notizia. Chi ha letto gli articoli su Tbw in tema di mercato oggi avrà già un quadro della situazione, ma è sempre bene fare un breve riepilogo.

Floccari. Piace al Bologna, si sa, ma il Sassuolo non è molto propenso alla cessione, soprattutto Di Francesco. Il tecnico lo fa giocare poco ma lo stima molto, sia come giocatore che come persona all’interno dello spogliatoio. Se fosse per il Sassuolo non ci sarebbe speranza, ma la consapevolezza che il giocatore potrebbe esprimere il desiderio di giocare di più altrove – magari ottenendo un contratto pluriennale – può cambiare le cose. Di sicuro c’è il fatto che il Bologna lo vuole e ha fatto partire i discorsi con il club neroverde. Il lato negativo della medaglia è che molto probabilmente bisognerebbe fare uno sforzo economico per un 34enne, non esattamente la politica ‘corviniana’ del Bologna…

Floccari

Capitolo Borriello. Il Carpi in estate ha fatto uno sforzo importante per prenderlo, dopo che il Bologna lo ha lasciato in standby per una buona parte del mercato e con Borriello che aspettava solo la chiamata dal capoluogo felsineo. Contratto pesantuccio per i biancorossi (circa 600mila euro), accessibile per il Bologna. Là è la punta di diamante e cederlo non è nelle intenzioni della società biancorossa, ma tanto dipenderà da quale posizione di classifica avrà il Carpi a gennaio. Se gli uomini di Castori arrivassero alla sessione di mercato invernale praticamente spacciati, allora non è affatto escluso che Borriello possa entrare nell’ordine delle idee di cambiare squadra. Bologna gli piace, la tifoseria gli piace e se solo in estate i rossoblù fossero stati più decisi la punta avrebbe già la casacca del Bfc addosso. Bisognerebbe discutere della formula di cessione, certo, ma lo spiraglio esiste eccome anche se all’apparenza è chiuso. Il Bologna, per gennaio, su Borriello si è mosso per primo ed è in posizione privilegiata qualora il giocatore decidesse di trasferirsi. Inoltre, bisognerà capire quale budget avrà a disposizione Corvino. In sintesi, i tifosi rossoblù amanti di Borriello dovrebbero gufare affinché il Carpi non raggiunga la quota di 14-15 punti al termine del girone di andata.

Borriello

Ci sarebbe poi Antonio Cassano. Come ho avuto modo di svelare in diretta a Radio Nettuno ospite di Cristina Accarisi, la pista Fantantonio Cassano non ha motivo di esistere e, molto probabilmente, non esisterà. E’ stata forse una idea passeggera un anno fa e durante questa estate, ma al momento non c’è nulla. Non è nei pensieri di Pantaleo Corvino e credo non sia in quelli di Roberto Donadoni che a Parma ha avuto trascorsi non proprio idilliaci con il calciatore. Cassano si è lasciato andare alla sua classica battuta fuori luogo nei riguardi del mister e taac: rottura servita. Sì, Donadoni è un professionista che si lascia scivolare i fastidi di dosso, ma è difficile pensare che possa vedere nell’attuale Cassano un rinforzo pronto per gennaio. Parliamoci chiaro: il giocatore non è mai più ritornato sui suoi livelli e fisicamente fa molta fatica a dimagrire. Basta questo per chiudere i discorsi a doppia mandata.

Cassano

Riassumendo: Cassano è no, Floccari e Borriello ni, per dirla alla Civ. Piacciono tutti e due ma non è detto arrivino. Se potessi scegliere andrei senza dubbi sull’attaccante del Carpi, sicuramente più incisivo in zona gol rispetto a Floccari, il quale risulta essere molto utile in fase di aiuto alla squadra ma meno in termini realizzativi. Borriello sa fare tutto, può essere una presenza ingombrante per Destro ma se Donadoni è riuscito a gestire a Parma Antonio Cassano non vedo perché non possa fare altrettanto. E Borriello non è certo soggetto a ‘cassanate’. Possono non essere nomi altisonanti o che stuzzicano particolarmente l’appetito, ma se pensiamo al fatto che i rossoblù a Torino sono rimasti sprovvisti di una punta, forse capiamo che occorre urgentemente intervenire. Non è il momento di storcere il naso, un conto è farlo in estate – quindi con un mercato anche di prospettiva da portare avanti – un altro è farlo a gennaio. Si tratta del mercato di riparazione: ovvero mettere una pezza su una falla evidente. E far peggio di quelli che ora fanno le riserve non è assolutamente facile…

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