Cambiereste Destro con Borriello?

Cambiereste Destro con Borriello?

Nessuno dei due ha segnato, nessuno dei due ha inciso più di tanto sulla partita, ma non farei cambio per nessun motivo. Capitolo Storari, espulsione corretta, ma ora il Bfc deve dimostrare di competere con squadre di spessore più elevato.

Destro ‘ciondola’, è la critica più comune nei confronti del bomber designato della squadra. Ci sta, ieri in effetti un po’ ha ciondolato, probabilmente la sua prestazione non ha raggiunto il sei, ma comunque la sua presenza in campo si è percepita. Forse non sugli spalti, se un attaccante non segna va incontro a critiche, tra i giocatori avversari sì, soprattutto sul regista Di Gennaro, marcato sostanzialmente a uomo per tutto il primo tempo dal nostro numero 10. Probabilmente questo lavoro oscuro l’ha pagato col passare dei minuti, ma è stato utilissimo per evitare che il Cagliari imbastisse una manovra più precisa e veloce. Il risultato di questo lavoro a sostegno della squadra effettuato da Destro è stato poi dimostrato dai continui lanci lunghi che i sardi hanno effettuato nel corso della partita. Ad un certo punto la tattica ospite è stata un ‘palla lunga e pedalare’ appoggiandosi a Marco Borriello, e su questo il Bologna tatticamente ha avuto un vantaggio.

Sotto questo punto di vista, considerando Borriello un buon attaccante, e nonostante la prestazione opaca di Destro, mi viene difficile rimpiangere rimpiangere l’ex Carpi. In fase di attacco ieri nessuno dei due ha inciso più di tanto, il tanto temuto Borriello è stato controllato bene dal solido Gastaldello e un ritrovato Oikonomou, perché se il Cagliari è riuscito a segnare tanto nelle prime due partite deve forse ringraziare la sbadataggine della Roma in fase difensiva, aspetto poi rivisto anche ieri nella partita interrotta con la Samp. Faceva tanta paura questo Cagliari, in realtà si è mostrato poca cosa, o meglio, discreta squadra ma sopravvalutata per via della scoppola che il Bologna ha preso a Torino.  Onestamente, considerando quella che può essere ora la condizione fisica di Destro, non farei a cambio di bomber, e i risultati li vedremo quando Mattia avrà ritrovato una buona forma atletica.

Si dirà che il successo del Bologna è dipeso molto dal doppio errore di Storari, primo sulla punizione, secondo sull’espulsione. Sicuramente i due episodi hanno inciso, ma è assolutamente scorretto affermare che gli ospiti abbiano comandato la partita e siano stati svantaggiati da un errore arbitrale. L’espulsione, onestamente, sarebbe sacrosanta anche se fosse capitata a parti invertite, il portiere prende il pallone ma contemporaneamente falcia Krejci sulla gamba. Senza quell’intervento, il ceco sarebbe andato in porta a depositare la palla. Trattasi di chiara occasione da gol, e non si tratta di una opinione ma della moviola Sky di Lorenzo Fontani, massimo esperto in materia. Chiusa dunque la discussione, ora non resta che attendere il Bologna alla prova di squadre di caratura maggiore. I due successi contro Crotone e Cagliari sono importanti ma ancora non ci forniscono un definitivo e completo quadro della situazione. Il Crotone ha opposto poca resistenza, il Cagliari un po’ di più ma Da Costa è stato inoperoso per tutta la partita. In mezzo la scoppola di Torino, forse un incidente di percorso. Ora Napoli, una big con i controfiocchi e contro cui si può perdere. Chissà, la vera prova del nove può essere la Samp il 21 settembre, ma di sicuro ora si può andare al San Paolo con qualche certezza in più rispetto a Torino due settimane fa.

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