Balotelli e l’arma di distrazione di massa

Balotelli e l’arma di distrazione di massa

Ovviamente non si è parlato di altro. Pantaleo Corvino sapeva benissimo che se avesse menzionato il nome di Balotelli, tutti in città avrebbero dissertito, disquisito e giudicato il possibile ‘affare’. O per caso pensate che un dirigente non pesi bene le parole che pronuncia? Anche perché, quando si è entrati sugli argomenti Defrel e Villalba, il direttore sportivo ha prontamente glissato. Segno che ogni intervista viene calibrata nei minimi dettagli. Ecco, penso che le parole di Corvino su Balotelli possano essere riassunte così: è un grande giocatore, banale, se me lo danno gratis lo prendo eccome. Occorre valutare bene le parole pronunciate, perché il direttore sportivo non ha parlato di Balotelli come obiettivo di mercato del Bologna, bensì di un giocatore in cerca di rilancio che, sostanzialmente a zero euro, Corvino prenderebbe. Probabilmente come lui lo farebbero tanti altri dirigenti. Non ci trovo nulla di così eclatante, è un po’ come se io facessi il ds mi chiedessero di Messi e dicessi: se me lo regalano lo prendo. Inutile dunque fare voli pindarici su un possibile arrivo di Balotelli, nonostante tutti i media abbiano sfornato un titolone da prima pagina utilissimo a generare clic. Mi si può dire ‘il Liverpool non lo vuole vedere nemmeno in cartolina e pur di cederlo ti pagherebbero anche l’ingaggio’, certo, sarà sicuramente così, ma allora perché mai Supermario dovrebbe venire a Bologna? Capisco sia in una fase buia, che abbia bisogno di rilancio e che cerchi di ritornare protagonista per guadagnarsi (difficile) l’Europeo, ma con l’ingaggio da sei milioni che percepisce in Inghilterra è chiaro che si può trovare una sistemazione più allettante rispetto alla golosità di un piatto di tortellini in brodo. 

 

Invito tutti a rimanere prudenti, Balotelli non è un obiettivo, ci vorrebbe l’occasionassima di una vita a zero euro e la disponibilità del suddetto a venire a Bologna. Corvino è stato chiaro ‘lo prenderei a titolo definitivo’, da qui si capisce come la pista non esista visto che il Liverpool lo valuta almeno 8 milioni di euro. Incastri, al momento, impossibili. Ecco dunque che il nome di Balotelli è stato dato in pasto alla piazza, una sorta di arma di distrazione di massa che potrebbe consentire a Corvino di agire sui veri obiettivi, anche perché, la strategia di fornire un nome chiaro con un virgolettato stride con quella reale imbastita dal direttore sportivo. Gli è stato chiesto di Defrel e Villalba, due obiettivi concreti, e puntualmente Corvino ha glissato. Non è una critica, ci mancherebbe, anche perché non fornire vantaggi alle avversarie sui veri obiettivi è una tattica utilissima per evitare che te li soffino o che la trattativa si inceppi. E’ successo con Quintero e Duncan e Corvino non vuol accada di nuovo. 

 

Rimaniamo dunque su Defrel (molto vicino) e Villalba, più un trequartista che non dovrebbe essere El Kaddouri. Per la prima punta? Si attende, perché ad agosto tanti giocatori si renderanno disponibili sul mercato, il sogno è Mattia Destro ma al momento non ci sono le condizioni, a fine agosto chissà. Ci sarebbe pure Matri, mentre escluderei il ritorno di Gilardino. Insomma, se Corvino pronuncia esplicitamente un nome, è probabile che questi NON sia un reale obiettivo. Si tratta di classiche tattiche di calciomercato, nulla di sconcertante. Ovvio però che qualcuno ci ricami sopra, il titolo fa sempre effetto.

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