Tra sogno e realtà

Tra sogno e realtà

di Rosanna D’Atri

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Non poteva che chiudersi così, tra accuse reciproche di maleducazione e sbronze colossali, una stagione in cui la parte con più mordente è stato il rapporto tra Donadoni e i tifosi.  Nonostante trovi difficile capire l’utilità di far diventare virale un video in cui a perderci siamo tutti, con il nuovo che arriverà sono certa che sarà tutta un’altra storia..ah no, forse sarà peggio se i nomi sono quelli che circolano in queste ore ma tant’è, la personalità non si compra come lo si fa con la professionalità ed è questo l’aspetto che ha portato Saputo alla “decisione” perché come al solito paga sempre uno per tutti, soprattutto nel calcio.

Quindi addio realtà, pessima e snervante, piena di rimpianti e noia, di gioia per gli altri (tanti altri) e benvenuto ennesimo sogno. Chi sarà stavolta il principe azzurro che si trasformerà in rossoblù non è ancora ufficiale, cosa vuole Saputo invece lo è chiaramente e senza mezzi termini: “Fuoco nel Cuore”. Mah, caro Pres, qui bisogna cambiare non solo allenatore allora perché se è di personalità che parliamo la carenza mi sembra evidente a destra e a manca e l’esonero sensato di Donadoni non basterà a farci arrivare davanti alla schiera di pessime squadre di cui abbiamo fatto parte alla grande quest’anno. Sul serio vogliamo anche andare a pescare i loro allenatori? Se il beneficio del dubbio possiamo concederlo, a Inzaghi compreso, una cosa va chiarita subito: non si tratta solo di metterci il cuore o di essere sconfitti con dignità perché di perdere non ne ha voglia nessuno, mai, certo è che assistere ad uno scempio continuo non aiuta e di una ristrutturazione motivazionale ne abbiamo bisogno come il pane soprattutto noi tifosi perché al momento al sogno non ci crede quasi più nessuno.

Il campionato, finalmente, è finito e il tempo delle decisioni che tutti siamo pronti a contestare o avallare è dietro l’angolo ma fin qui, per quanto mi riguarda, resta la gratitudine infinita perché mantenerci a galla non era impresa facile e in più la visione sul futuro è decisamente quella più reale a cui abbiamo assistito da anni, e chi lo nega non sa quel che dice. La gestione Donadoni non ha prodotto niente, purtroppo, facciamo in modo che la prossima scelta sia quanto meno qualcuno che non abbia tra le sue idee principali una versione bis di ciò che abbiamo appena mandato via.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy