Questo Bologna “Mi piace”

Questo Bologna “Mi piace”

di Matteo Rimondi

Gentile Tutto Bologna Web, dì la verità, l’hai fatto apposta! Mi chiedi di scrivere, per la prima volta, proprio nella settimana più lunga e sfibrante di tutto il campionato. Ho ancora i nervi a pezzi per i fatti di Bari e si scende di nuovo in campo. Meglio così, rimuginare non servirebbe a nulla, sfoghiamo la rabbia sull’erba del Dall’Ara. Forza ragazzi!

Fiiihiu, si comincia. Piove, senti come piove madonna come piove senti come viene giù, uhuh. Laribi pare indemoniato, comincia a tirare quando è ancora negli spogliatoi. Bim bum, Karim, però bisognerebbe prendere la porta. Il Bologna finalmente alza una linea Maginot dentro la metà campo avversaria, recupera palloni e riparte. E’ corto, compatto, corre. Se Corvino piange sangue ditemelo, il miracolo è avvenuto. Le poche volte che il Catania entra nella nostra area mi ritrovo ad urlare “non lo toccare! non lo toccare!”. Ho ancora gli incubi, vedo il duo Maresca Contini ovunque, come l’agente Smith in Matrix. Ferrari, velo di Cacia, triangolo chiuso da Sansone, GOAL! Ma è il Bologna? Non è che ho sbagliato e sono al Camp Nou? E’ il momento del tè caldo, del fantasmagorico Catania non ci sono tracce. Ma che bello questo Bologna, che rumba in mezzo al campo. Clicco Mi piace.

Si riparte, il copione è sempre quello: se sei in tribuna, solo Bologna, se sei altrove, acqua e Bologna. “Lamentati, se vuoi ti rimando il cugino rossoblusbiadito che ha giocato contro lo Spezia!”. No, grazie. Cacia prova a replicare la prodezza di Guglielminpietro contro l’Udinese (2003… azz quanto tempo), giallo. Al minuto ventisette Daniele non ce la fa più, entra Mancosu e si spegne la luce. Quella dei fari. No, ti prego, non ci puoi fare questo! Ci pensa Troianiello: mette la salopette e da sotto la panca tira fuori la cassetta dell’elettricista. Cambia il fusibile, mette in on il salvavita e luce fu: “Guagliò, ci pensa Gennaro! Tutti in campo!”. Uno, due, tre.. venti, ventuno. Fermi tutti! Sta a vedere che hanno chiuso il capitano in bagno… ed ecco arrivare tutto trafelato Morleo, con ancora i braghini a mezza coscia. Quando scappa, scappa. Ventidue, si può riprendere. Sansone decide che è ora di chiudere la contesa, sai mai che salti di nuovo la luce. Si beve il difensore e palla dove proprio l’ex Gillet non può arrivare. GOAL! Fiiihiu fiiihiu fiiihiuuu. Piove, senti come viene giù, tu che dicevi che non pioveva più.

La mano di mister Fini si vede eccome.. ah, non hanno esonerato Lopez?! Urca, scusate! Battute (scontate) a parte, è evidente che qualcosa è scattato dopo la partita contro lo Spezia. A Bari si era già visto un altro Bologna. Maresca ha poi innescato una sorta di rivalsa in tutto l’ambiente, ha riacceso la voglia di lottare, di correre. Speriamo non sia un fuoco di paglia. Sono fiducioso, mi fido di questo Bologna, Lopez compreso. Certo, se gli davano cinque giornate, si andava su facile…

E adesso via con la faida Maruzalem-iani vs Krsticic-iani. Io la stopperei a priori, per il solo fatto che non riesco a scrivere Krsticic senza fare copia-incolla da Google. Secondo me Matu e Nenad sono due giocatori completamente diversi, basta guardare l’anagrafe. Non ha senso, non dimentichiamoci che Matu ha tenuto su la baracca per l’intera stagione, cantando e portando la croce. Non cerchiamo sempre un colpevole, godiamoci questo finale di stagione, questo Krsticic e basta.

Nel dopopartita Tacopina risponde così sulla eventuale post-season: “Non voglio i playoff, ne va della mia salute”. Parole sante Presidente, sottoscrivo!

Ieri notte il Bologna ha fatto il Bologna. Speriamo lo faccia anche a Frosinone. #conquistiamolA

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