Il prezzo della verità

Il prezzo della verità

Un po’ di chiarezza sull’addio di Pantaleo Corvino.

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L’addio di Pantaleo Corvino ha lasciato una striscia polemica senza precedenti. La stampa accusa la società di non dire la vera causa della separazione, i tifosi accusano la stampa di sapere l’esatta ragione ma di non volerla dire per qualche motivo, qualche motivo accusa i tifosi di sapere tutto ma di non volerlo dire agli Ufo… che fra l’altro sono sbarcati sulla terra e vivono in mezzo a noi insieme ai Puffi e ai due Leocorni, che continuano a non vedersi.

 

Basta! E’ ora di fare chiarezza, di mettere i puntini sulle «i». E’ inutile girarci intorno, le motivazioni sono serie e la frattura era impossibile da ricomporre. Del resto anche i migliori matrimoni a volte vanno in pezzi. Avreste mai pensato alla fine dell’idillio amoroso fra Ben Affleck e Jennifer Garner? Monica Bellucci e Vincent Cassel? Demi Moore e Ashton Kutcher? Brad Pitt e Jennifer Aniston? Belen Rodriguez e Stefano De Martino? Si ok, questo magari un po’ ce lo potevamo aspettare… faccio ammenda, esempio sbagliato.

 

Dicevamo delle motivazioni. Ce ne sono più di una, forse due, no tre, probabilmente quattro e hanno dei nomi. Falco, Crisetig, Zuniga, Costant. E’ stato per questo? Ah non chiedetelo a me, non lo so proprio, ma non venite poi a dire che non ve lo avevo detto! Comunque la vera domanda è: esiste un Ds che non ha mai cannato qualche acquisto? Chi non ha mai sbagliato scagli la prima pietra.. «Aiah!». Dai ragazzi, lo sanno anche i muri, il problema è nato in estate, quando il Corvo era cotto, stracotto, bollito. Non ha portato a casa Pazzini, Duncan e Defrel, come poteva pensare di essere riconfermato? Ci stava il licenziamento per giusta causa! Però poi il Corvo si è ripreso, si è tolto di dosso un po’ di bollito – alla bolognese – e ci ha regalato Mounier, Giaccherini e Destro. A quel punto non lo si poteva più mandare via, pari e patta, palla al centro e pace fatta.

Sotto c’è ben altro, non scherziamo, non siamo qui a pettinare le bambole. Poteri forti, Massoneria, Gestapo, M.I.5, KGB, CIA, C.S.I. (New York e Las Vegas), franchi tiratori. Nel Bologna ci sono varie anime, alcune occulte che tirano le fila di personaggi fantasma guidati dalla Juventus. Moggi, Giraudo, pensate davvero che siano spariti? Tutti i giocatori sono della Juventus, Corvino era mandato dai bianconeri, è per questo che è stato cacciato. Di Vaio e Fenucci l’hanno scoperto e dopo un lungo interrogatorio, !BAM!, fuori dalle balle! Lo dicono tutti: il salumiere, il barista e pure il commesso di MediaWorld. Perchè i giornali non lo scrivono? Poi quella ridicola «diversa visione nella gestione delle trattative e dell’area sportiva» e la falsissima lettera di commiato, che se letta al contrario contiene chiare invocazioni a Tacopina. E’ inutile, non ci fregate!

Cari giornalisti, adesso basta, fate il vostro mestiere. Noi tifosi facciamo il nostro, gli Ufo e i Puffi fanno il loro e quei cavolo di due Leocorni dove sono? Saranno mica là con le gomme della Red Bull? Boh.. Comunque è ora di parlare chiaro, di mettere le cose in piazza, di sputtanare LittleCrow. Caro Tutto Bologna Web, so che pure tu sei invischiato in questo complotto per insabbiare la verità, ma io so e voglio parlare, non posso più tacere. Sarà il mio ultimo articolo, dopo mi cacceranno, ma lo faccio volentieri, mi immolo per la causa, per i tifosi duri e puri, per quel popolo rossoblù che vuole sentirsi dire le cose come stanno!

Corvino è stato cacciato perchè ha ###### ### ##### ##### ############ ## #########, ## # ######### ####### ## ####, ## ######## # ###### #######, ## # ######## ## ######. Chiaro?

 

Bene, giustizia è fatta. Ciaone!

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