Tra la nuova casa del Bologna, il confronto col Frosinone e gli ultimi giorni di mercato

Tra la nuova casa del Bologna, il confronto col Frosinone e gli ultimi giorni di mercato

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Ieri in terrazza Bernardini, davanti ad un centinaio di presenti tra addetti stampa e autorità bolognesi, si e’ tenuta la conferenza stampa con tema del giorno il nuovo stadio Dall’Ara. Sono principalmente intervenuti il presidente del Bologna Saputo, il sindaco Merola, l’amministratore del Bologna Fenucci e l’architetto Zavanella che ha progettato il nuovo stadio. Sarà un Dall’Ara da 27000 posti estendibile a 29000. Gli spalti arriveranno a 7,5 mt dal campo attenendosi così alle normative europee. Ha incalzato Saputo promettendo che lo stadio sarà completato in un lasso di tempo massimo di 5 anni. Sarà un gioiello architettonico non solo per la città di Bologna.

L’architetto Zavanella ha spiegato che la struttura che coprirà interamente gli spalti, sarà di alluminio. Lo stadio in caso di emergenza, grazie alle 28 vie di fuga, potrà essere liberato dagli spettatori in poco meno di 5 minuti. Alla mia domanda se la curva Bulgarelli si potrà estendere maggiormente per accogliere più tifosi del Bologna rispetto alla curva ospite e per aver maggior tifo, l’architetto ha risposto che non sarà possibile in quanto negli spalti i posti a sedere arriveranno a filo all’attuale muratura del vecchio Dall’Ara. Il sindaco Merola infatti ha confermato che non ci sarà nessuna aggiunta di cementificazione al nuovo progetto che comprenderà anche le zone limitrofe allo stadio con nuovi parcheggi e modifiche alla rete viaria. Fenucci ha ribadito che un’azienda di Saputo farà da garante a livello economico e che i tempi tecnici alla realizzazione del nuovo stadio li decide la legge.

Passando al campo, domenica arriva il Frosinone e bisogna far di tutto per ottenere la terza vittoria in campionato che manca dal 30 settembre scorso. E’ infatti quasi un miracolo ritrovarsi dopo 4 mesi senza vittorie agganciati al carro della salvezza. Probabile che si parta con la stessa formazione di Ferrara col solo dubbio Santander per Palacio e Mattiello per Dijks che Inzaghi scioglierà solo nel corso dell’ultima rifinitura. Poli, Pulgar e Soriano confermatissimi nella linea a 3 di centrocampo. Orsolini e Sansone esterni in appoggio alla punta centrale. Il Frosinone arriverà al Dall’Ara col coltello fra i denti bisognoso anch’esso di punti salvezza. E’ una squadra scorbutica, rognosa, non pratica un gioco divertente ma e’ una squadra che lotta su ogni pallone. Gli innesti di Simic, dell’ex Viviani a centrocampo e Trotta in attacco, daranno una certa carica alla squadra e, anche dal punto di vista tecnico, qualcosa in più anche se dall’inizio dovrebbe partire il solo Viviani. Da lunedì inizia la 4 giorni di mercato finale per trovare gli ultimi 2-3 innesti funzionali per mister Inzaghi. Si cerca sempre un esterno sinistro, un difensore centrale dopo la partenza di De Maio (Udinese) e un centrocampista o una punta. Alcune trattative che parevano essere ai titoli di coda, si sono arenate sul più bello. Addirittura, l’affare Caceres si e’ concluso con un nulla di fatto visto che poi il giocatore si e’ accasato alla Juventus. Resta aperta la pista Spinazzola così come quella di Laxalt. La pista Candreva, percorribile solo last minute così come quella di Halilovic del Milan e di Boudebouz del Betis Siviglia. Ad ogni modo, 5 giorni per sapere quanto le belle parole di Saputo ai primi di gennaio, si trasformeranno in realtà.

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