Socialisti pubblici

Socialisti pubblici

L’amichevole social del Bfc, trasmessa su Facebook, scatena i commenti dei tifosi: ma come è possibile giudicare una amichevole priva di spunti tecnici degni di nota?

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Non sono uno che inventa spesso neologismi, o cose simili, ma prendendo spunto dagli alcolisti anonimi, che provano con caparbietà ad uscire da un problema che può diventare grave, forse ho trovato la definizione per chi ha il piacere di sfogare sui social il proprio disappunto: i socialisti pubblici. Pubblici perché, in teoria, su Facebook andrebbe inserito nome e cognome.

E così, durante la partita di ieri del Bologna trasmessa in diretta da Bfc Tv si è letto di tutto: giudizi trancianti sulla squadra ma anche battute spiritose degne di nota tipo ‘A Pinzolo non vinceranno in tanti‘. Qualche risata me lo sono fatta, lo ammetto. Per il resto ho ritrovato più o meno le stesse cose: persone pronte a censurare i nuovi acquisti oppure a catalogare il valore globale della rosa insufficiente per salvarsi. Va così, succedeva anche un anno fa. Ma una partita di questo tipo, contro una squadra di Prima Categoria e con un Bologna reduce da una settimana di lavoro, non può fornire grandi indicazioni se non qualche sensazione. Svanberg sa trattare il pallone, ad esempio, oppure che Inzaghi userà dichiaratamente il 3-5-2. Altro? Altro, come si usava dire nella bottega sotto casa.

Difficile giudicare un Bologna che giocava con Brignani e Calabresi dietro – due che probabilmente non saranno titolari – e impossibile tra l’altro valutare la difesa al cospetto di chi non ha varcato la metà campo: di agonistico ieri c’era ben poco. Occorre poi ricordarsi delle assenze, dietro non c’erano Gonzalez, Helander e Krafth, in mediana mancavano Pulgar, Nagy e Dzemaili: ieri regista ha giocato Kingsley, tanto per sottolineare come di giudicabile ci fosse ben poco. C’è stata, inoltre, la solita fulminea propensione a giudicare il buon Mattia Destro, che ormai qualsiasi cosa faccia ha sopra l’etichetta di ‘ciondolone svogliato’. Insomma, per destare una buona impressione il Bologna avrebbe dovuto vincere 18-0, come la Roma due anni fa, con 4 gol di Destro e 5 di Falcinelli (un altro che già si è beccato l’etichetta di ‘scarso’). In realtà dodici mesi fa, se vogliamo parametrare, la Roma vinse 8-0. Ma sono veramente quisquilie, dettagli, appigli che si usano per poter fornire un giudizio a prescindere anche quando da giudicare, come ha ammesso Inzaghi, non ci sarebbe nulla. Se vogliamo proprio sottolineare qualcosa di tangibile, si notano sicuramente più verticalizzazioni e meno possesso palla sterile, più combinazioni lungo-corto rispetto a prima e più propensione ad innescare gli attaccanti sia in verticale che dall’esterno. Il risultato? Non giudicabile. L’unica cosa che si può dire è che un anno fa, ero presente, il Bologna sconfisse lo Sciliar (squadra di Promozione) per 9-1 con errore difensivo di De Maio. Quindi il Bfc è meglio o peggio? Si può giudicare una squadra più debole solo perché ha ceduto Verdi sostituendolo con un cambio di modulo che di fatto ha eliminato il ruolo di Verdi? Obiettivamente, trovare dei parametri che possano dare una risposta certa è impossibile. Si naviga di sensazioni, di ottimismo o pessimismo, di preoccupazione o entusiasmo. E’ un campo soggettivo, per il momento, quello che consente ai socialisti pubblici di esprimersi e sfogarsi.

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  1. RossaRossoBlù - 4 mesi fa

    Se per valutare la forza di una squadra dovessimo basarci sulla prima amichevole dopo una settimana di ritiro, allora potremmo dire che la Juventus lotterà per non retrocedere: ieri ha infatti vinto soltanto 4 a 0 contro il Chisola.

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