Sfatare il tabù

Sfatare il tabù

Rossoblù impegnati a Verona contro il Chievo, in passato un solo successo al cospetto dei gialloblù, tante delusioni e mai una volta davanti in classifica.

Immaginatevi nel 2024, Bologna in lotta per lo scudetto ad una giornata dal termine con un punto di ritardo dalla prima, ci si gioca tutto all’ultima partita. Chi c’è davanti? La Juve? No…il Chievo. Questa squadra è talmente una bestia nera che potremmo ritrovarcela in testa anche lottando per il tricolore. Esagero, certo, ma il fatto che negli ultimi vent’anni le soddisfazioni contro questo quartiere di Verona siano state poche è un dato oggettivo.

Solo una vittoria al Bentegodi nel corso della lunga storia del Bfc, segnò Acquafresca, a testimonianza dell’autentico miracolo sportivo di una impresa che per noi sembra più ardua di un pareggiaccio allo Juventus Stadium. Parliamoci chiaro, quella di oggi, a metà settimana, sarebbe una partita da X in schedina, il classico pareggio che non fa male a nessuno e magari con un gol per parte per non renderlo troppo biscottato. Ma il Bologna porta in dote 3 uno a uno nelle ultime 4 partite, inserirne un altro, il terzo consecutivo, statisticamente apparirebbe davvero troppo. Il Chievo, inoltre, pareggia poco in questa stagione (2 volte) per il resto vittorie o sconfitte, e in casa non ha un rendimento scintillante: due vittorie (ultima il 21 settembre) e soli 7 punti conquistati su 12 a disposizione. Anche il Bologna non vince da più di un mese (2-0 contro la Samp) e nelle ultime 4 partite ha sempre subito almeno una rete, è ora di rendere inviolata la rete. Da una parte ci sarà un Chievo desideroso di tornare a vincere davanti al proprio pubblico, dall’altro un Bologna alla ricerca di tre punti dopo i discutibili arbitraggi delle ultime uscite.

Partendo da questi dati, è difficile ipotizzare la classica sfida del Bentegodi con due squadre propense più a non prenderle che a darle, non si vedrà lo spettacolo del grande calcio ma forse neanche una brutta partita. Per una volta, al netto di ogni previsione, il Bologna può salire a Verona senza timore reverenziale, il Chievo è una squadra ostica ma non di certo imbattibile e i rossoblù hanno dimostrato di avere tanta qualità utile a cercare risultato pieno su ogni campo. Mai come stavolta, forse, il Bologna ha la chance e le capacità di sfatare questo fastidioso tabù. Si può avere rispetto enorme per la squadra di un quartiere di Verona che puntualmente ci arriva davanti, ma paura di giocarsela fino in fondo proprio no. E’ la volta buona, tornare a casa con tre punti da Verona renderebbe giustizia ai tifosi rossoblù che nelle ultime uscite hanno dovuto imprecare per errori nostrani ed arbitrali. Una sorta di risarcimento per tanti punti buttati via.

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