Segnali di risveglio, ora tutti a Empoli

Segnali di risveglio, ora tutti a Empoli

Il Bologna fa il suo dovere e demolisce il Crotone, redivivo Falcinelli, importanti segnali da Orsolini: ora a Empoli per sbloccarci

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Le premesse sono d’obbligo, seppur banali: Crotone squadra di Serie B, in difficoltà e forse venuta a Bologna non con ambizioni importanti. Detto questo, vincere aiuta a vincere e quantomeno il Bologna ha mostrato importanti segnali di risveglio dopo un brutto momento. E allora chissà che una partita che poteva quasi diventare inutile, l’obiettivo Coppa Italia passa in secondo piano a fronte di una salvezza in bilico, alla fine non possa essere servita più di quanto si pensi.

Pur sottolineando ancora l’avversario di livello inferiore, stasera il Bologna ha dimostrato di poter sfornare anche giocate interessanti quando i giocatori riescono a scendere in campo con una cappa di nebbia meno fitta nelle loro teste. La pressione annebbia, impaurisce. Poi la classifica, sempre più difficile e sempre più limitante nell’espressione calcistica di un giocatore che ormai vive con l’incubo di sbagliare e di perdere l’ennesima partita. Invece, con la mente sgombra e con all’orizzonte un prestigioso ottavo di finale con la Juventus, il Bologna si è mostrato pure bello da vedere. Roba quasi incredibile al giorno d’oggi. Tra qualche giorno, dunque, scopriremo se un normale pomeriggio di dicembre può essere la scintilla che riaccende il fire and desire di un Bfc in zona retrocessione.

La nota dolente, perché anche nelle vittorie non mancano mai, è l’infortunio di Santander. Trauma contusivo-distorsivo per via di una entrataccia di Sampirisi. ‘Doveva lasciarlo in panchina’, la prima critica a Inzaghi. Ci sta, ma con l’assenza di Destro probabilmente uno tra lui e Palacio avrebbe dovuto giocare. Infatti l’idea era la staffetta tra i due e comunque alla sfiga è sempre difficile pensare del tutto. Di certo, giocare a Empoli senza Santander potrebbe essere l’ennesima ferita di un Bologna sanguinante. Ma occorre comunque guardare avanti, ora c’è il ritiro e poi la trasferta del Castellani dove, si spera, ci sarà anche grande esodo rossoblù. Il clima è acceso, ci sono le prime micce di contestazione ma è chiaro che in Toscana passa la salvezza del Bologna e farlo col pubblico delle migliori occasioni a sostegno sarà sicuramente un vantaggio. Il Bologna ha fatto il suo dovere, dovrà farlo anche domenica in una partita più difficile e in cui lo straordinario Orsolini di stasera avrà anche compiti di copertura più stringenti. Riccardo ha talento, lo sta dimostrando, ma non è sufficiente per giocare mezz’ala nel 3-5-2 in Serie A. Può essere l’uomo in più ma dovrà migliorare in fretta sotto tanti aspetti, perché appare chiaro che domenica, in un modo o nell’altro, toccherà a lui.

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