Perché cedere Mbaye?

Perché cedere Mbaye?

Un club turco sul terzino senegalese, il Bologna valuta la cessione: sarà la scelta giusta?

Sono sostanzialmente due i problemi del Bologna. Serve probabilmente un attaccante per completare il reparto avanzato e sicuramente un mediano di sostanza a centrocampo se c’è davvero l’intenzione di giocare col 4-2-3-1. Donadoni vuole giocatori pronti ed esperti, qui sorge il secondo intoppo: la lista over è piena. Non bastano le cessioni di Falco, Mounier e Crisetig, che possiamo già considerare due elementi fuori lista, per fare entrare due pedine serviranno altrettante cessioni tra gli over. Altrimenti l’unica cosa che può fare il Bologna è acquistare due under.

Da qui nascevano anche le voci di una possibile uscita di Gastaldello e di un mediano (Pulgar), perché Godfred Donsah è ancora under e non libera posti. Diventa comprensibile, per il Bologna, valutare eventuali importanti offerte anche per Ibrahima Mbaye, nonostante sia il miglior terzino destro in dote a Donadoni. Ma tra Krafth e Torosidis, il senegalese non è mai stato titolare fisso, nonostante i continui errori degli altri due. Ieri si è affacciato il Bursaspor e il Bfc non avrebbe chiuso la porta. Si parla di un prestito con diritto di riscatto a 6.5 milioni oppure di un prestito con obbligo a 4/4.5. Ora, cedere Mbaye, giocando 4-2-3-1, lo considererei un errore madornale, soprattutto se significa lasciare per tutto l’anno la fascia destra al greco e allo svedese, ma comprendo anche le dinamiche di lista del Bologna che al momento non può escludere nessuna ipotesi che non riguardi i big della squadra. Ma qui è Donadoni a dover fare chiarezza. Mbaye, per potenziale e qualità, dovrebbe essere il titolare nella difesa a 4 se solo si va a vedere il numero di errori commessi da lui e dai due compagni di reparto, se però il mister non la pensa così allora è giusto che prenda questa decisione: dando il via libera ad una eventuale cessione. Se si continua a 4, affiderà a Krafth e Torosidis la fascia, considerando Helander alternativa a Masina a sinistra (a volte è stato proprio Mbaye a piazzarsi dall’altra parte) altrimenti non è più così impossibile il passaggio alla difesa a tre. Rimanendo con cinque centrali ci sarebbe ampia copertura dietro ma poi si andrebbe a togliere forse spazio ad una delle mezze-punte in rosa. Insomma, comunque si rigiri: la cessione di Mbaye diventerebbe un problema. E allora la cosa migliore da fare è trattenere il senegalese, farlo titolare, valorizzarlo il più possibile e cedere solo gli esuberi necessari per liberare posto a Rincon. Se serve un attaccante, si prenda un under, cambiando strategia se proprio è necessario inserire una punta perché Avenatti è di colpo diventato un problema. Palacio lo avrei preso, lo ammetto, ma se il suo ingresso significa cedere Mbaye allora è giusto ritornare sui propri passi. Donadoni gli uomini di esperienza li ha ottenuti, il Bologna ne sta cercando uno di valore assoluto in mediana (Rincon) e inserirne un altro in attacco – causando numerosi problemi di lista – potrebbe mandare all’aria due mesi di lavoro sul 4-2-3-1. Non esattamente la strategia migliore ad inizio agosto…

 

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