Per qualche euro in più

Per qualche euro in più

Masina e il Bologna rischiano di separarsi, non convince l’offerta di rinnovo proposta dal club

Via alle cessioni, alcune necessarie per liberare posti in lista, altre per evidenti incomprensioni interne.

Da un lato Daniele Gastaldello sta per firmare con il Brescia, per lui accordo biennale e probabilmente con un ingaggio spalmato rispetto a quello che avrebbe percepito qui nel suo ultimo anno di contratto a Bologna. Uscita in questo caso necessaria e funzionale, il Bologna libera un posto in lista, probabilmente risparmia sull’ingaggio e riduce il numero dei centrali: 5 erano effettivamente troppi per una difesa a 4 e con un capitano in panchina. Gastaldello non era più titolare di questa squadra e tutto sommato la scelta di cambiare è giusta. Discorso diverso invece per Adam Masina. Il Bologna ha proposto al suo titolare sulla fascia un rinnovo a 500mila euro, alzando di circa 150mila euro il suo attuale ingaggio. Ma Masina è il difensore che al Bologna percepisce meno, seppur stia giocando più di altri. E allora il rinnovo a 500mila euro potrebbe essere visto dal giocatore come una offerta irricevibile e propedeutica alla cessione. Masina non è un mercenario, è semplicemente un professionista ed è legato ai color rossoblù, ma quella proposta bassa è stata vista come insufficiente per il valore del giocatore, il suo legame e il suo minutaggio. Se il Bologna offrisse a Masina 700mila euro (contro gli 800 del Siviglia) probabilmente il discorso si chiuderebbe con una firma sul rinnovo. Invece siamo qua a parlare di una eventuale cessione.

E se cessione sarà, ben venga anche l’uscita di Gastaldello, che così potrà liberare un posto in lista per un sostituto di Adam (e come Daniele si spera lo facciano anche Crisetig e Mounier). Il Bologna potrà così cercare un over: Lazaar mi convince poco, Antonelli potrebbe essere il nome giusto così come Strinic, ma sarebbe l’ennesimo aborto del progetto giovani. Ceduto Ferrari, il Bologna rischia di perdere anche la sua altra creatura interna, portando di fatto Saputo a sposare un progetto basato sull’esperienza e non più sulla gioventù. Un processo già iniziato da tempo con l’arrivo di Donadoni, partendo dagli arrivi di Constant, Zuniga e Floccari, passando per i Gonzalez, De Maio e Poli di turno. La sensazione è che la cessione di Masina si potrebbe bloccare sul nascere ma che forse il Bologna non ha tutta questa intenzione di evitarla. E allora una maglia da titolare a Siviglia, in Liga e in Champions, può far gola a tutti: anche a chi ha il Bfc nel cuore. A Casteldebole tutto bene?

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