Non si può sempre soprassedere ad un errore

Non si può sempre soprassedere ad un errore

Mentre Donadoni prepara la sfida al Sassuolo, la città si interroga sulla possibile formazione da mandare in campo: ancora fiducia a Masina?

Adam Masina ha tutto il futuro davanti a sé, è un terzino sinistro, mancino naturale, ruolo che oggi è in deficit di personale sia a livello di club che di nazionale. Basti pensare a De Sciglio adattato nell’Italia di Ventura. Masina ha dunque una autostrada davanti, può sfondare in un ruolo scoperto e di cui c’è assoluta necessità di manovalanza. I terzini sinistri sono merce rara, perle preziose che tutti i direttori sportivi vorrebbero regalare ai propri allenatori.

Dopo un prepotente esordio in Serie B, Masina si è assolutamente confermato in Serie A al primo anno, nonostante qualche errore di gioventù, comprensibile per chi ricopre un ruolo non del tutto naturale essendo nato attaccante. E’ in questa seconda stagione di massima serie che Adam sta pagando a caro prezzo qualche errore di troppo, fondamentalmente dovuto ad una squadra che ha deciso di offendere di più rispetto al passato concedendo, al tempo stesso, più campo agli avversari. Questo Bologna attacca, inevitabilmente tende a scoprirsi, allungando le distanze tra i reparti ed esponendo spesso i terzini ad uno contro uno insidiosi. Il Bologna della passata stagione era una squadra che prevalentemente si difendeva compatta, corta, rocciosa – grazie anche a Diawara – sacrificando la fase di possesso palla se non nel caso di ripartenze veloci. Inutile nascondere il fatto che, soprattutto in trasferta, la squadra espone spesso la difesa agli attacchi avversari per un netto cambiamento del modo di giocare.

Per questo motivo, e forse per una condizione fisica non ottimale, Adam Masina è andato in difficoltà. Sta vivendo un periodo calcistico non semplice, soggetto ad errori, incomprensioni difensive letali per un terzino. I segnali sulla sua momentanea involuzione sono chiari: Donadoni lo ha relegato in panchina preferendo in alcuni casi Torosidis, non è stato convocato in Under 21 (Ferrari sì, giocando bene) e domenica c’è stata la clamorosa titubanza in occasione del rigore concesso alla Lazio. Sono state concesse diverse chance ad Adam dopo i ripetuti errori di questo inizio stagione, ma evidentemente non ha ancora trovato la giusta serenità per superarli. A questo punto le strade sono due: o rilanciarlo immediatamente contando sulla sua voglia di riscatto, oppure dargli un turno di riposo in modo tale che possa meditare sui suoi errori. Nel calcio come nella vita soprassedere sempre agli sbagli può essere sbagliato, e a volte le decisioni dure possono fare meglio di una costante carezza. C’è di più, nel Sassuolo potrebbe giocare Politano, elemento che dalla fascia rientra sul sinistro per tirare, oltre ad un movimento a liberare gli spazi imprescindibile per il Sassuolo. Andrebbe proprio ad incrociare Masina, rappresentando un cliente scomodo per chi è invaso ora da mille critiche. SI può pensare ad un turno di riposo per Adam, non una punizione ma una sorta di protezione per evitare di esporlo ad altre durissime lamentele. Probabilmente la partita di Verona potrebbe essere più congeniale per reagire a questo inizio di stagione difficile. Tocca ad Adam, perché le sue qualità sono indiscusse, così come il fatto che un giorno sarà il capitano del Bologna.

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