Mercato finito? Non proprio…

Mercato finito? Non proprio…

Con Falletti e Avenatti il Bologna è al completo (Fenucci dixit) ma in realtà c’è tempo per un colpo in mediana

Donadoni potrà lavorare con una squadra a Castelrotto. Abbandonate le scommesse e i giocatori che non rientravano nel progetto, il tecnico bergamasco può concentrarsi sulla costruzione del nuovo modulo che affronterà la stagione 2017/2018, potendo contare anche su un Destro pronto e non titubante nei giri di campo come un anno fa.

Il Bologna continua ad affermare che la squadra è sostanzialmente fatta, ma si parla anche di ‘farsi trovare pronti se ci sarà da cogliere una opportunità’. In realtà, tutti sanno a Casteldebole che il centrocampo non può essere definito completo come gli altri reparti. Al netto delle opinioni, difesa e attacco numericamente sono a posto. Dietro, con De Maio e Gonzalez si va a migliorare il pacchetto difensivo che l’anno scorso ha fatto molta fatica – peggio è difficile – soprattutto se Donadoni dovesse ufficialmente sdoganare Ibrahima Mbaye titolare della fascia destra. Considerando i due neo arrivi, Maietta, Helander e forse Gastaldello, la difesa in zona centrale regge. I problemi sono sulle fasce, Mbaye è il miglior terzino destro attualmente in rosa e a sinistra si spera nella consacrazione di Masina, ma le riserve, Krafth e Torosidis, non convincono. In attacco, il 4-2-3-1 consentirà a Donadoni di schierare il massimo del potenziale con il terzetto Krejci-Verdi-Di Francesco dietro l’unica punta Destro. Potenzialmente, i 4 possono valere almeno 30 gol. Destro e Verdi valgono la doppia cifra, Di Francesco 6-7 gol in canna ce li ha e se Krejci arriva a 3 il totale fa 30. Non sarebbe comunque poco considerando i 40 totali della passata stagione. Dubbi sulle riserve, Avenatti ha segnato poco in B, Petkovic è una incognita e Falletti, il più promettente, va tarato sulla Serie A. Ad ogni modo, se si vuol lasciare stare il dato tecnico, almeno quello numerico è sufficiente per considerare difesa e attacco completi.

In mediana, a mio avviso, no. Via Viviani, Crisetig, Rizzo e ovviamente Dzemaili, il Bologna attualmente resta con Poli, Pulgar, Taider e Nagy. Per un 4-2-3-1 ci sarebbe spazio per tutti, ma un conto è avere Taider e Poli in mezzo al campo, un altro con l’ungherese e il cileno; la coperta è corta. E Donsah? Lo considero ceduto, sia per la volontà del ragazzo ormai espressa sia per la necessità del Bologna di fare cassa. Non tanto per ragioni di bilancio, quanto per poter andare a caccia di ciò che manca in mediana. Donsah non è adatto al nuovo modulo e l’idea può essere quella di costituire una linea a due sulla falsariga dei tanto amati Mudy e Perez. Ecco perché difficilmente il mercato si può considerare chiuso, quella opportunità a cui fa riferimento Fenucci sarà procacciata una volta ceduto il ghanese a buone cifre. Quali? 7-8 milioni di euro. Chi andare a prendere? Un mediano muscolare e di personalità, magari un esubero di una big che può costare circa la cifra incassata da Donsah. E sapete bene che il Bologna ha ottimi rapporti con una società di altissimo profilo in Italia. Una idea c’è ed è precisa, ma è embrionale perché prima Donsah dovrà uscire. Altrimenti sì, la rosa rimarrà questa…

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