Match point

Match point

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Bologna Parma di questa sera al Dall’Ara con fischio d’inizio alle ore 19, assume un valore di vitale importanza per il Bologna ed in parte per il Parma che vanta comunque un punto in più rispetto ai felsinei. Si sarebbe potuto giocare una partita ben diversa dallo spareggio fraticida di 14 anni fa quando il Parma, con la doppietta di Gilardino, inflisse ai rossoblu uno dei più cocenti dispiaceri della loro storia, condannandoli alla terza retrocessione in serie B. Con una sconfitta dell’Empoli a Marassi o anche un pareggio, Bologna Parma si sarebbe potuta giocare sul velluto non costringendo le due squadre a giocare per vincere. La vittoria dell’Empoli ha invece destabilizzato il fondo della classifica, mettendo nei guai un po’ tutte quelle squadre che si trovano tra 38 e 36 punti.  Certo, non si tratterà di un vero e proprio spareggio come 14 anni fa ma il Bologna dovrà far di tutto per portare a casa l’intera posta come ci ha abituato ultimamente.

Almeno 2 assenze saranno pesanti, mi riferisco a Dijks e Sansone, espulsi negli ultimi 40 secondi di San Siro e che questa sera non potranno dare il loro contributo. Krejci dovrebbe sostituire l’olandese mentre in avanti Palacio dovrebbe essere spostato esterno al posto di Sansone e al centro dell’attacco si giocheranno un posto Destro e Santander con il primo leggermente favorito. In mediana, Dzemaili titolare assieme a Pulgar e Soriano che rientra dalla squalifica al pari di Mbaye, che riprenderà invece il suo posto in difesa e che dovrà far di tutto per disinnescare le ripartenze di Gervinho. Servirà una partita accorta contro un Parma che arriverà (ricordiamolo) un po’ incerottato. Agli assenti per infortunio, si aggiungono i 2 squalificati Kucka e Barillà e con Inglese che rientra ma che probabilmente partirà dalla panchina. Il Bologna di Mihajlovic ha già compiuto un mezzo miracolo; non dimentichiamo che il girono di andata con Inzaghi si era chiuso a 13 punti. Chiudere il campionato a 40-41 punti, chi lo avrebbe mai detto? Stasera riportarsi a +5 dall’Empoli, staccarsi di 4 lunghezze dal Genoa, tornare a +3 sull’Udinese e scavalcare lo stesso Parma di 2 punti quando ci è stato davanti anche di 15-16 punti, vale sicuramente come un match point nel tennis, il punto di gioco partita incontro. Sinisa, pensaci tu. E’ praticamente l’ultima curva da affrontare così da vedere il rettilineo di Lazio e Napoli senza i fantasmi rispetto a 2 curve che potrebbero in caso di pareggio o addirittura sconfitta, trasformarsi in 2 curve pericolose.

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