Le 7 giornate della verità

Le 7 giornate della verità

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

In un’altalena tra partite complicate e alla portata, il Bologna in queste 7 giornate che chiuderanno il girone di andata e che di fatto apriranno il mercato di gennaio, ci dovrà dire esattamente cosa vorrà farne di questa stagione, nata un po’ dispari e solo parzialmente raddrizzata. Si apre col derby dell’Appennino e si chiude il girone con la trasferta del San Paolo. Inzaghi ritrova tutta la rosa a disposizione, potrà quindi avere diverse alternative soprattutto sulle fasce con i rientri di Mattiello e Dijks e in mezzo al campo con Donsah nuovamente a disposizione. Navigando su per giù alla media delle prime 12 giornate, si può ipotizzare una chiusura del girone di andata tra 16-19 punti. In ogni caso, qualora si chiudesse anche a 20 punti, il Bologna dovrà muoversi sul mercato per dotarsi di almeno 3 giocatori pronti all’uso e titolari.

Da capire innanzitutto se Destro potrà tornare utile o meno a questa squadra. Dopo l’infortunio subito a San Siro al piede (pestone di Miranda), non è tornato più lui. In verità, qui a Bologna, non abbiamo mai visto il vero Destro se non a sprazzi. Giocatore sempre indolente a prescindere se gioca o se non gioca. Nessun allenatore in queste 4 stagioni, è riuscito ad entrare in sintonia col giocatore. C’è sicuramente stato un concorso di colpe tra giocatore e mister, ma di fatto il giocatore più pagato dal Bologna, e col maggior ingaggio, in questo momento non gioca. Urge quindi capire da qui al 29 dicembre cosa se ne vorrà fare di Destro (la società ha già le idee chiare) e in caso di partenza della punta marchigiana, acquistare una punta pronta da affiancare a Santander, un difensore centrale di assoluto valore ed un centrocampista capace di interdire e costruire oppure di un classico regista. A gennaio si sa, non si fanno mai grossi investimenti anche perché i giocatori di valore se li vuoi, te li fanno pagare a peso d’oro. Per quanto questa società sia restia ai prestiti secchi, mai come a questo giro, sarà opportuno accontentarsi di questa formula, a patto di portare in dote al mister 3 elementi da alzare il livello in tutti e 3 i reparti. Al limite, cercando di strappare un diritto di riscatto; a giugno poi si ridiscuterà il tutto. Mai e poi mai il Bologna dovrà trovarsi nel girone di ritorno con l’acqua alla gola. Con questa società sarebbe delittuoso rischiare la retrocessione fino alla fine. Il Bologna di Saputo, pur non avendo fatto sfracelli, ha sempre navigato in acque tranquille. 7 giornate per arrivare alla verità e capire come muoversi a gennaio con la consapevolezza che la società ha già in serbo qualche colpo in canna, pronto a sferrarlo all’apertura del mercato.

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