L’avete onorata

L’avete onorata

Dopo le due brutte sconfitte casalinghe e le scritte sui muri di Casteldebole, il Bologna ha onorato la maglia, a sporcarla un addizionale che ha voluto rendersi protagonista consapevole

Attaccarsi alla mancanza di attributi stavolta non è aderente con la realtà. Il Bologna, entro i limiti dei suoi difetti, ha lottato, sudato, sputato sangue, seppur privo di tre titolari e dopo aver colpito due pali. In vantaggio con la solita sassata di Dzemaili, i rossoblù, costretti anche dagli infortuni, hanno deciso di giocare una partita di attesa ma comunque gagliarda in cui ogni singolo giocatore ha indossato l’elmetto di guerra e ha fatto di tutto per portare a casa tre punti utili per uscire dalla crisi. La lotta è stata efficace per 82 minuti di sudore, cuore e attributi, a stendere il Bologna con un montante degno del miglior Alì non Muriel ma l’addizionale Marinelli, protagonista consapevole nel segnalare un fallo di mano inesistente di Pulgar, tra l’altro da posizione non efficace alla visuale. Di mezzo ci finisce l’incolpevole Fabbri, che dopo la segnalazione non può che assegnare il rigore che mette k.o. il Bologna. Infatti, nel giro di un minuto arriva anche il raddoppio di Schick, perché il Bologna è stato castrato e reagire ad una mazzata così, per quelle che erano le condizioni della squadra, era impossibile. La partita si decide dunque tutta lì, in quella decisione sciagurata, incapace e incoerente di un arbitro con un ruolo deleterio da quando è stato introdotto: l’addizionale.

SAMP-BOLOGNA: LE PAGELLE

Da quando sono stati inseriti quinto e sesto uomo, gli errori sono moltiplicati invece di dimezzarsi, in un calcio che continua a guardare con diffidenza alla tecnologia proprio perché sembra voler continuare nel solco di sempre: l’errore arbitrale. Sarebbero bastati trenta secondi davanti al video per comunicare a Fabbri che il rigore era inventato, invece ora siamo qua a contare i nove punti in meno alla classifica del Bologna e tutti derivanti da evidenti e gravi torti arbitrali. La sequenza da inizio stagione a oggi è qualcosa che in annate ‘moggiane’ avrebbe gridato allo scandalo, invece in questi mesi è passato tutto in cavalleria perché spesso a Bologna ci si lamenta degli arbitri solo se di fronte si dipana l’odiata Juve. Ma questo campionato ha prodotto errori gravissimi con squadre come Chievo, Sassuolo, Genoa, Samp, Crotone e Cagliari, solo per citarne alcune, nulla a che vedere dunque con sudditanze varie o big a cui si pestano i piedi.

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Incredibile, statisticamente parlando, ciò che sta avvenendo ad una squadra mai stata in lotta per l’Europa e nemmeno per la retrocessione, impossibile pensare ad un disegno per fermare un Bologna che dà fastidio alle zone europee essendo quasi sempre stato nella parte destra della classifica, ma l’episodio di Marassi è talmente grave che qualche pensiero strambo non può che nascere. Un rigore assurdo sancito da una posizione che non consentiva nessun tipo di visuale adatta alla decisione, una convinzione assurda di un addizionale che ha trascinato con sé il collega Fabbri nel baratro (perfino i commentatori di Sky sono rimasti interdetti, pensando, come da immagini mostrate successivamente, fosse semplicemente corner) danno l’idea della totale influenza arbitrale nel campionato del Bfc. Con gli episodi di Roma, Cagliari e Genova il Bologna ha dai 5 ai 7 punti in meno, ma sommando i rigori non concessi contro Genoa, Chievo e Sassuolo i punti rasentano la doppia cifra. Ora, il Bologna ha 27 punti ma dovrebbe averne almeno 33, gli stessi della Samp, e la sequenza arbitrale diventa importante anche a livello di percezione sul rendimento della squadra. Perché con una posizione consolidata nella prima metà della graduatoria probabilmente non ci sarebbero state tutte queste polemiche sui recenti risultati del Bologna, non ci sarebbe tutta questa negatività attorno ad una squadra che avrà certo steccato qualche partita ma risulterebbe perfettamente al di sopra degli obiettivi stagionali. E allora ci si chiede: se l’andazzo arbitrale è questo, con un Bologna nella parte destra della classifica, cosa accadrà quando davvero i rossoblù potrebbero dare fastidio ai piani alti? Ai posteri l’ardua sentenza, ma per oggi mi sento di dire che i ragazzi la maglia l’hanno onorata, a sporcarla è stato un inefficiente e incapace arbitro…

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