Il silenzio degli innocenti

Il silenzio degli innocenti

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Dopo la sosta forzata di campionato dovuta alla morte prematura di Davide Astori, prima però si sono consumate le 2 partite che riguardavano il vertice, Lazio-Juve e Napoli-Roma e quella che riguardava il Bologna in quel di Ferrara, questo weekend vedrà consumarsi la ventottesima giornata.

Il Bologna ospita domenica una Atalanta al completo e riposata. Ora, siccome e’ stata anche eliminata in Coppa, concentrerà sicuramente al campionato tutte le sue energie fisiche e psichiche. Un cliente veramente scomodo nella domenica senza Gonzalez squalificato, Poli infortunato così come Orsolini e Palacio. Assenze piuttosto pesanti ma il Bologna in vista anche degli scontri successivi contro le romane, dovrà cercare di fare punti fra le mura amiche, magari anche quel pareggio che manca dall’1-1 interno contro il Cagliari. L’amichevole contro il Mezzolara ci ha detto che Verdi non e’ ancora al 100% e che dietro forse si tornerà a 4 anche perché si e’ a corto di centrali e Mbaye nei 3 di difesa col Mezzolara non ha convinto tanto che poi, con l’abbassamento di Masina, si e’ tornati a 4. Il 4-3-3 mi sembra il modulo migliore per provare a pungere davanti con Di Francesco e Verdi esterni, Destro punta centrale, e al tempo stesso di limitare l’attacco orobico tra i più mobili della serie A con 3 clienti scomodi come Cristante, Ilicic ed il Papu Gomez che svariano in continuazione a tutto campo. 2 squadre che non segnano tanto, 33 gol il Bologna e 37 l’Atalanta, ma la squadra bergamasca però produce sempre un bel gioco e dà sempre l’impressione di fare male quando attacca. Di pancia firmerei un balsamico 1-1 viste anche le innumerevoli assenze in casa rossoblu ma e’ giusto giocarsela fino alla fine in una domenica che sarà di lutto. A tal proposito, dopo il minuto di raccoglimento in religioso silenzio su tutti i campi, mi piacerebbe che il nostro compagno Davide Astori, possa seguire la sua Fiorentina e tutte le altre partite, col silenzio degli innocenti! Per una volta, niente cori e sfottò bensì un unico abbraccio tra tifoserie come vorrebbe Davide. Perché in fondo, siamo tutti spettatori della nostra vita e di quella degli altri, ed esserlo in silenzio ci rende sicuramente innocenti.

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