Il Bologna ha spento 109 candeline rossoblu

Il Bologna ha spento 109 candeline rossoblu

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Ieri il Bologna ha compiuto 109 anni. Tanti ne sono passati da quando il boemo Emilio Arnstein, fondò presso la birreria Ronzani di via Spaderie, il Bologna FC. Fu eletto presidente lo svizzero Louis Rouch, vice presidente Della Valle e capitano della squadra Arrigo Gradi. Queste sono state le prime nomine societarie. I primi allenamenti e partite presso i Prati di Caprara vicino all’ospedale Maggiore. Il Bologna è la quarta squadra assieme al Torino più blasonata d’Italia solo dietro alla Juventus e alle 2 milanesi. E’ la prima società italiana ad aver conquistato una Coppa Internazionale, Coppa dell’Europa Centrale nella stagione 1931-32. Detiene il record di Coppa Mitropa vinte (3) ed è la prima squadra italiana ad aver battuto in finale una squadra inglese in una competizione europea: 6 giugno 1937 finale dell’Expo di Parigi, Bologna-Chelsea 4-1. Già queste pillole dovrebbero rendere orgogliosi i tifosi del Bologna che in Italia sono circa 1 milione, ma andiamo avanti. Di tutte le 67 società di calcio che hanno disputato almeno un campionato di serie A dal 1929, anno in cui è stato istituito il girone unico, il Bologna in questa speciale classifica è nono con ben 72 campionati di A compreso questo in corso e, nella classifica perpetua di serie A, si colloca sempre al nono posto con 2650 punti ottenuti, 3118 gol realizzati e 2888 gol subiti. Sono ben 895 i giocatori che hanno indossato la maglia del Bologna almeno una volta. I giocatori che hanno maggior presenze comprese le Coppe sono: Giacomo Bulgarelli (488); Tazio Roversi (459); Carlo Reguzzoni (417); Carlo Nervo (417); Marino Perani (415).

La mia prima ed ultima partita del Bologna vissuta da tifoso allo stadio, ha una forbice di 44 anni e va dal Bologna-Cagliari 3-1 del 10 marzo 1974 al Bologna-Udinese 2-1 di domenica 30 settembre 2018. Nel mezzo, poche partite perse in casa. In trasferta, presenza meno assidua. Qualche aneddoto? Il 9 ottobre 1988 prima giornata di campionato col Bologna in A dopo 6 stagioni (1 in C e 5 in B), Pisa-Bologna 0-2 (io c’ero). Gol di Pino Lorenzo al secondo minuto e raddoppio di Lorenzo Marronaro al minuto 44. La sera i programmi sportivi lanciavano l’idea di aver ritrovato i gemelli del gol, Pulici e Graziani. Beh, sappiamo tutti che non andò proprio così, però 2 attaccanti che assieme si completavano. A proposito di attaccanti, il mio bomberissimo è Giuseppe Savoldi con ben 140 gol con la maglia de Bologna. Un attaccante potente ed abile di testa pur non essendo una torre. La sua abilità, era quella di riuscire a restare sospeso in aria mezzo secondo in più dell’avversario così da colpire spesso la palla quando il suo marcatore già stava iniziando a scendere. In questa speciale classifica, Savoldi si colloca quarto come marcatore del Bologna, dietro ad Ezio Pascutti (142 gol), Carlo Reguzzoni (168), Angelo Schiavio (251). Schiavio aveva la storica bottega di famiglia in centro, vendeva abbigliamento di capi firmati. Di tanto in tanto entravo a far due chiacchiere più che fare acquisti. Andai assieme a mio padre ad acquistare il suo abito per il mio matrimonio. Nel 1989 organizzai la festa degli 80 anni del Bologna al Vertigo sui colli prima di San Luca. Andai a Casteldebole a portare gli inviti della festa e ricordo Maifredi e Pecci ad accogliermi subito dopo l’allenamento e a divulgare in maniera goliardica l’invito a tutta la truppa. Alla festa si presentarono Galvani, Stringara e i sempre presenti Bonini e Bonetti. Ricchi premi e cotillon per tutti e un quadro con scultura in rilievo che consegnai a Paolo Stringara all’epoca capitano. Le chiacchiere col tifoso storico Barile sotto l’arco della torre maratona per proteggerci dalla pioggia di ottobre in un’amichevole con il Cesena stagione 1983-84. Parlava con il cuore, mai più successo in vita mia di ascoltare un tifoso rossoblu come Barile. I miei 5 giocatori che ho nel cuore sono Fabio Poli, Michele Paramatti, Andrea Tarozzi, Igor Kolyvanov, Kennet Andersson. I migliori 5 portieri da quando seguo, in ordine più o meno decrescente, Gianluca Pagliuca, Francesco Antonioli, Giuseppe Zinetti, Sergio Buso, Antonio Mirante. Migliori allenatori Renzo Ulivieri, Carletto Mazzone, Gigi Maifredi, Gigi Radice, Francesco Guidolin, Stefano Pioli. Gazzoni Frascara come miglior presidente in attesa di accostargli Joey Saputo. La maglia del Bologna come canta Luca Carboni è sette giorni su sette. E’ l’unico amore che non finisce e non tradisce mai. Una moglie, una fidanzata, un datore di lavoro possono lasciarti o licenziarti. Il Bologna non ti può lasciare e di riflesso, il tifoso un po’ di pancia un po’ di testa e un po’ di cuore, fa altrettanto. Ecco perché è amore eterno, una fede. Buon Compleanno Bologna e sempre Forza Bologna nei secoli dei secoli con la speranza di aggiungere nella già gloriosa bacheca, altri trofei.

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