Decidono Laura e Simone

Decidono Laura e Simone

di Gionni Forlenza

Si entra dopo la sosta di campionato nella settimana che ci condurrà a Bologna-Benevento. Domenica 21 gennaio il Bologna giocherà con o senza Verdi? Lo scopriremo lunedì quando Giuntoli e De Laurentis incontreranno procuratore e giocatore. Nella settimana in cui Simone e Laura, la sua fidanzata, si trovavano in vacanza a Dubai, le 2 società ed il procuratore hanno trovato l’accordo per una cessione sulla base di 25 milioni più 3 milioni di bonus. 5 milioni al Milan che esercita una percentuale del 20% per accordi contrattuali al momento della cessione di Simone dal Milan al Bologna avvenuta nell’estate 2016.

Sicuramente, durante le vacanze i 2 fidanzati avranno vissuto giornate spensierate ma con un pensiero costante rivolto ad una scelta che, a 25 anni, sarà determinante per il futuro del giocatore. Tutti d’accordo ma l’estroso giocatore e la sua fidanzata come la pensano? Laura in un messaggio scritto ad una tifosa del Napoli si e’ lasciata scappare una frase un po’ di circostanza ‘Napoli e’ una città bellissima ma purtroppo non posso scegliere io’. Il purtroppo può essere inteso che se fosse lei a decidere, sceglierebbe Napoli ma può essere anche interpretato come appunto di circostanza, una frase buttata li per non sminuire la città partenopea. Ad ogni modo la decisione definitiva spettera’ a Verdi. L’accordo e’ sulla base di un contratto quinquennale a 1,8 milioni a stagione più premi.

Saputo dopo tanti sforzi economici per coprire buchi di bilancio delle precedenti gestioni, comincia a voler anche rientrare dei suoi investimenti. Ecco che Simone sarebbe una cessione da super plusvalenza, come dissi qualche settimana fa, la cessione più remunerativa nella storia del BFC1909. Però, cederlo a gennaio, quando sia Bigon che Fenucci hanno dichiarato che Verdi sarebbe rimasto almeno fino a fine campionato, non sarebbe un bel segnale nei confronti di una piazza che comincia a mugugnare dopo aver sonnecchiato per 3 anni. Cedere il nostro miglior giocatore non corrisponderebbe al miglior processo di crescita. Io, se fossi in Saputo, blinderei il giocatore per almeno 5 anni, visto che spesso e volentieri il calciatore di Broni ha manifestato amore verso il Bologna, gli aumenterei l’ingaggio portandolo a 1,2-1,5 milioni a stagione e lo doterei della fascia da capitano con decorrenza immediata. Sarebbe il giocatore simbolo di questa squadra almeno per un lustro. Sono anche dell’idea che in caso di cessione si potrebbe chiudere la stagione così come siamo, provando a valorizzare Okwonkwo, già 3 gol pesanti in 10 apparizioni. Nel ruolo di esterno possono benissimo giocare anche Palacio e Di Francesco. Poi, c’è da valutare il rientro di Avenatti, giocatore dal fisico importante. A bocce ferme, cioè a giugno, mi concentrerei sul sostituto avendo sicuramente un ventaglio di soluzioni maggiori. Spendere oggi 7 milioni per Orsolini mi sembra un po’ come dover scegliere l’unica vera alternativa a Verdi. E’ un ottimo prospetto, un mancino molto fisico ma anche agile e veloce con un gran controllo di palla, però aspetterei. Dal momento che anche quest’anno non si punta oltre al decimo o dodicesimo posto anche se appena a 4 punti dalla zona Europa, non andrei a muovermi ora. Per giunta, l’arrivo di Dzemaili, potrebbe andare a colmare con 4-5 gol, la carenza dei gol di Simone. Restate connessi, lunedì o al massimo martedì, sapremo se Napoli-Bologna del 28 gennaio sarà giocata con Verdi vestito di rossoblu o vestito di azzurro. Simone, qualunque sarà la tua scelta, sarà stata quella giusta!

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