Dai tuffi in piscina alla scalata del “Montella”

Dai tuffi in piscina alla scalata del “Montella”

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

La trentaduesima giornata di campionato ci regala il derby dell’Appennino, uno dei match più sentiti dalle due tifoserie. L’ambiente viola sarà particolarmente tirato dopo lo scivolone interno contro il Frosinone della settimana scorsa e con le conseguenti dimissioni di mister Pioli. I 9 striscioni che hanno imbrattato la notte scorsa la città di Firenze contro Della Valle e con la firma “Firenze”, ha spaccato in 2 la tifoseria, non d’accordo all’unisono sulla protesta e soprattutto per essersi firmati col nome della città. Il ritorno di Montella, si annuncia per il mister sicuramente in salita. Il Bologna, trova un ambiente arrabbiato, deluso e scorato. A tutto questo, si aggiunge lo sciopero del tifo organizzato che domani osserverà 45 minuti di silenzio assoluto e, forse, anche di assenza assoluta. Il primo tempo del Franchi, si giocherà quindi in un clima surreale. I 2000 tifosi rossoblu nel primo tempo, avranno modo di trascinale il Bologna approfittando di questa protesta.

Montella, appena arrivato, non cambierà più di tanto modulo. 4-3-1-2 o 4-3-3 per la Fiorentina. Forse cambierà qualche giocatore un po’ come ha fatto Mihajlovic al suo arrivo al Bologna. Si annuncia un derby da tripla che sfugge ad ogni pronostico. La contestazione di questi giorni, qualora fosse rimasto Pioli, sarebbe stato a mio avviso un fattore ambientale positivo al BFC. Con l’arrivo di Montella, i rossoblu troveranno sempre una Fiorentina ferita e un ambiente depresso ma sappiamo come un cambio di panchina possa sempre rinnovare stimoli fino a quel momento sopiti. Il BFC, confidando in risultati secondo logica, Empoli a Bergamo, Udinese a Roma e Spal in casa con la Juve, ha la possibilità di allungare anche con un pari il distacco dall’Empoli e di avvicinare Udinese e Spal. Aldilà della formazione che Sinisa schiererà domani con fischio d’inizio alle ore 15, la squadra dovrà sfruttare questo momento no della Fiorentina e dello sciopero del tifo. Dopo le dichiarazioni di Di Carlo nel post Bologna Chievo, affermando che si erano fatti 2 tuffi in piscina, alludendo ai 2 rigori secondo il tecnico gialloblù piuttosto generosi nel concederli, domani il vero problema sarà riuscire a scalare il “Montella”. Adesso ogni partita diventerà quasi decisiva per la zona salvezza; guai tralasciare le virgole. I dettagli, anche quelli più piccoli, a parità di condizione faranno la differenza.

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