Col Genoa un’occasione, si può dare una impronta diversa al campionato

Col Genoa un’occasione, si può dare una impronta diversa al campionato

Contro il grifone il Bologna può salire a quota 13 punti dopo sette partite, è l’occasione per mandare un chiaro segnale al campionato. Senza montarsi la testa.

Partiamo da un punto fermo: l’obiettivo del Bologna è la salvezza. Guai a pensare, dopo dieci punti raccolti, che i rossoblù possano ambire a traguardi più ambiziosi. E’ giusto e corretto mantenere i piedi per terra, alimentare quella fame che ha permesso al Bologna di vincere tutte le gare casalinghe e migliorare costantemente in trasferta. I rossoblù hanno capito di potersela giocare ovunque in questa Serie A, e con questa mentalità si dovrà continuare a lavorare ancora più sodo per portare a compimento un processo di crescita graduale, costante, voluto e cercato da società, staff tecnico e giocatori stessi. Certo, probabilmente qualche lacuna la rosa del Bologna la presenta ancora, ma è bello pensare che già ora i rossoblù possano essere competitivi con le altre rivali del lotto. Ovvero quelle dall’ottavo posto in giù, quel limbo di formazioni che chiuderanno il campionato divise da pochi punti. Se il Bologna continuerà a lavorare sodo, potrà sicuramente vincere questa A2, dando al contempo numerose gioie ai propri tifosi sia in casa che fuori.

Dopo questo avvio scintillante, in cui gli uomini di Donadoni hanno fatto il proprio dovere in casa stentando di più fuori (complice anche un calendario duro), il Bologna ha l’occasione prima della sosta di catapultarsi in una dimensione diversa sulla realtà di questo campionato. E’ presto per dare giudizi definitivi (il Bologna l’anno scorso sbocciò a ottobre) e di sicuro i primi bilanci stagionali possono cambiare strada facendo e all’interno di un campionato lungo e duro, ma è chiaro che una vittoria domenica contro il Genoa darebbe al Bologna una nuova prospettiva di crescita, e a noi una nuova prospettiva di giudizio. Anche perché, se alcun risultati combaciassero, una vittoria rossoblù potrebbe addirittura regalare a Donadoni e a Saputo un terzo insperato posto prima della seconda sosta stagionale. Un Bologna a 13 punti dopo 7 partite potrebbe non avere più così tanta paura della salvezza e le rivali, vedendo i rossoblù così in alto, potrebbero mentalmente escludere la compagine felsinea dal lotto delle pericolanti. Sono sottili giochi mentali che possono fare la differenza.

Ecco perché l’occasione domenica è ghiotta, davanti al pubblico amico, contro una formazione forte ma non imbattibile. Serve un ultimo sforzo per una truppa che al momento ha dovuto convivere con rotazioni limitate, il serbatoio di energie, dopo un periodo così duro, non sarà di certo pienissimo e toccherà ai tifosi di casa fornire alla truppa quella dose di turbo boost (qui ricorda Supercar…) utile a superare l’ultimo scoglio prima della sosta. Sfruttando la pausa, Donadoni potrebbe recuperare altri elementi importanti per questa squadra, penso ai vari Rizzo e Donsah ancora indietro di condizione, a Sadiq e Floccari reduci da un infortunio e, perché no, Antonio Mirante. Senza contare gli scalpitanti Viviani, DI Francesco ed Helander. Insomma, il Genoa può essere il vero primo spartiacque della stagione, una vittoria manderebbe tutto l’ambiente in estasi e le conseguenze sarebbero del tutto positive. Detto questo, per non montarsi troppo la testa, anche un pareggio non sarebbe poi da buttare via. Giusto per muovere ulteriormente la classifica.

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