Caos Bologna

Caos Bologna

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Eccoci qui a parlare dell’ennesima sconfitta, dopo 2 pareggi per 0-0 molto simili all’aspirina quando si ha una febbre da cavallo ed ottenuti quasi con l’elemosina dagli amici del cuore. Simone ieri, senza fare sfracelli e tenendo in panca Immobile e Parolo, ha passeggiato sul prato del Dall’Ara, asfaltando un Bologna di una pochezza quasi disarmante. Ieri sono stati messi a nudo, tutte le carenze tecnico tattiche di una squadra che a gennaio dovrà intervenire pesantemente sul mercato. Lo sa la dirigenza, lo sanno i tifosi e lo sanno anche i giocatori. Sanno che con questa rosa, non ci si salva. Ci eravamo un po’ tutti illusi che dopo aver trovato la quadra, questa squadra potesse decollare. Dopo le vittorie contro Roma ed Udinese e gli ottimi pareggi contro Torino e Sassuolo più o meno nel cuore del girone, il Bologna poco alla volta si e’ sbriciolato fino ad avere paura della stessa ombra. Fatica a trovare gioco, a mettere in fila 3 passaggi e a rendersi pericoloso. E’ come se giocasse bloccato. Poco importa se poi ieri i gol sono stati presi per la prima volta da palle inattive e quasi in fotocopia. Inzaghi avrà le sue colpe ma penso che Donadoni o chi per lui, non possa più di tanto migliorare questo depauperato Bologna, privato di Verdi (10 gol e 10 assist) e di Di Francesco che almeno l’uomo lo saltava. Urge quindi intervenire sul mercato senza se e senza ma andando a rinforzare un po’ tutti i settori del campo.

In difesa, c’è stato qualche sondaggio per Ogbonna. Bisogna poi trovare un esterno che sappia spingere e anche difendere. Dijks dopo un buon avvio, ha disatteso le attese. Si punta a Spinazzola della Juve o a Barreca del Monaco. Barreca e’ valutato sui 7 milioni mentre Spinazzola 12 milioni. Sono entrambi esterni di sinistra. Ovviamente la formula sarebbe prestito con diritto di riscatto. Più defilati Murru della Sampdoria e D’Alessandro dell’Udinese, con quest’ultimo che preferisce giocare a destra. A centrocampo, si punta a Soriano senza trascurare i nomi che portano a Cigarini e Montolivo che Inzaghi tanto apprezza e che nel Milan non trova più minutaggio. In attacco, ultimi dettagli per Sansone del Villarreal in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni e a circa 2 milioni di ingaggio. Lo si attende all’Isokinetic per le visite mediche a giorni. Il 3 gennaio dovrebbe essere ufficializzato specie se resta Inzaghi. Il Villarreal ha bisogno di alleggerirsi di qualche ingaggio: ecco quindi un’ipotesi Carlos Bacca. Classe 1986, potrebbe essere il proseguimento di Palacio considerando che difficilmente l’argentino prolungherà di un altro anno. Il colombiano va in scadenza nel 2022. L’entourage del giocatore, avrebbe proposto al Bologna il suo assistito con un prestito con diritto di riscatto garantendo al giocatore la stessa durata del contratto (2022 e lo stesso ingaggio). Il Villarreal, valuta Bacca tra i 4 e i 6 milioni. Con un contratto praticamente triennale, Bacca si ritroverebbe ad avere 36 anni, gli stessi di Palacio. Operazione alquanto onerosa per il Bologna che non potrà neanche monetizzare tra qualche anno. Saputo però ci pensa.

Sempre aperte le piste che portano a Borini, Bertolacci, Sturaro, Jose Mauri, Pasalic e Gabbiadini. Inzaghi si gioca a Napoli l’ultima chance quasi da separato in casa. E’ consapevole anche il mister che solo una prova convincente, convincerebbe la dirigenza a trattenerlo anche per il girone di ritorno. Sarà però difficile tornare dal San Paolo con dei punti anche con Hamsik infortunato e Koulibaly e Insigne squalificati. In caso di esonero, De Biasi sarebbe in pole position, con Donadoni in seconda battuta che però spera in una chiamata del Milan visto che anche Gattuso e’ a forte rischio esonero. Altri nomi sono quelli di Mihajlovic, Del Neri e Cosmi. Inzaghi, o chi per lui, con i nuovi arrivi, dovrà totalizzare nel girone di ritorno, 24 punti, gli stessi del girone di andata dello scorso campionato. Servirà trovare qualche vittoria in più, grazie anche agli scontri diretti tutti in casa tranne la Spal alla prima di ritorno. In fondo, anche Spal e Genoa hanno perso 9 partite come Udinese e Bologna ma qualche vittoria in più a scapito di qualche pareggio in meno, le sta tenendo sopra la linea di galleggiamento.

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